Lampade abbronzanti vietate ai minori, a donne incinte e soggetti a rischio. Fazio: un passo avanti per la tutela del cittadino

Dermatologia | Redazione DottNet | 11/05/2011 20:24

 

Lampade abbronzanti a raggi uva e solarium vietati ai minori di 18 anni, alle donne incinte ed ai soggetti con particolari patologie o che si scottano facilmente al sole. Lo prevede un decreto interministriale (Ministero della Salute e Ministero dello Sviluppo Economico) firmato dal ministro della Salute Ferruccio Fazio. Il decreto aggiorna le caratteristiche tecnico-dinamiche, le modalità di esercizio e di applicazione e le cautele d'uso degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico. Giro di vite, dunque,  sulle lampade abbronzanti. L'utilizzo delle lampade abbronzanti a fini cosmetici pone, scrive il titolare della Sanità 'rilevanti problemi connessi alla dimostrata nocività delle radiazioni ultraviolette'.

L'uso delle apparecchiature abbronzanti e', in particolare, vietato ai soggetti che hanno sofferto o soffrono di neoplasie o che si scottano con facilita' a seguito dell'esposizione a raggi solari. In particolare le apparecchiature per le quali il Decreto fissa nuove caratteristiche e regole di utilizzo sono: Solarium per l'abbronzatura con lampade UV-A o con applicazioni combinate o indipendenti di raggi ultravioletti (UV) ed infrarossi (IR); saune e bagno di vapore; vaporizzatori con vapore normale e ionizzato non surriscaldato; stimolatori ad ultrasuoni e a microcorrenti; disincrostanti per pulizia; apparecchiature per aspirazione di comedoni e levigatura della pelle; docce filiformi ad atomizzatore; apparecchi per massaggi meccanici o elettrici; rulli elettrici o manuali; vibratori elettrici oscillanti; scaldacera per ceretta; attrezzi per ginnastica estetica; attrezzature per manicure e pedicure; apparecchi a radiofrequenza; apparecchi per ionoforesi; depilatori elettrici o ad impulsi luminosi; apparecchi per massaggi subacquei; apparecchi per presso-massaggio; elettrostimolatore ad impulsi; soft laser per trattamento rilassante, tonificante o foto stimolante delle aree riflesso gene dei piedi e delle mani; laser estetico per depilazione."Con il provvedimento firmato oggi abbiamo compiuto un passo in avanti per la tutela del cittadino che vede così garantito in modo ancora più stringente il livello di sicurezza degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico come le lampade abbronzanti, i depilatori elettrici, le saune e i bagni turchi''. Cosi' il ministro della Salute Ferruccio Fazio commenta il decreto interministeriale che vieta l'utilizzo delle apparecchiature abbronzanti a minori e donne incinte. ''La regolamentazione dell'utilizzo delle lampade abbronzanti - sottolinea inoltre il ministro - è particolarmente importante per la dimostrata nocività, soprattutto nelle persone più giovani, delle radiazioni ultraviolette che espongono ad un aumento del rischio di melanoma cutaneo statisticamente significativo. Fazio entra poi nel merito scientifico del funzionamento delle lampade per sottolineare che 'l'abbronzatura artificiale èuna risposta di difesa della pelle ad un danno indotto dalla radiazione Uv a carico dell'acido desossiribonucleico dei melanociti, le cellule della pelle che producono la melanina, pigmento responsabile del clorito della pelle e che ha la funzione di difenderla'. Il ministro ricorda infine che giànegli anni scorsi la Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni non Ionizzanti e l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro classificavano come 'cancerogeno per l'uomo l'utilizzo di dispositivi abbronzanti che emettono radiazioni Uv, con un aumento del rischio di melanoma cutaneo statisticamentesignificativo'. Palagiano di Idv  si èdetto soddisfatto della risposta di Fazio: bene in particolare, osserva, l' ipotesi di vietare l'utilizzo per i minori di 18 anni che è giàin atto in molti Paesi europei. 'In Italia, attualmente, non esistono limiti di etàper l'uso delle lampade solari - spiega il parlamentare - ed èassente una normativa che stabilisca delle regole da rispettare per le caratteristiche tecniche delle apparecchiature usate nei centri di bellezza'. 'E pensare - prosegue Palagiano - che sono circa 13.000 gli esercizi commerciali che utilizzano apparecchiature provviste di sorgenti di radiazione Uv per l'abbronzatura artificiale della pelle. Secondo Palagiano l'uso delle lampade abbronzanti prima dei 35 anni aumenta del 75% il rischio di sviluppare il melanoma. Siamo certi che norme e regolamenti chiari faranno scendere, e presto, questa percentuale spaventosa'.Proprio nei giorni scorsi gli esperti dell'Istituto Superiore di Sanità, in un focus di approfondimento sul tema avevano avvertito che 'chi si abbronza con la radiazione Uva prima delle vacanze al mare, convinto che cosìfacendo ha acquisito un grado di protezione sufficiente per stare al sole a lungo, potrebbe andare incontro a spiacevoli scottature'.

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