Novartis Community Partnership Day 2011, giornata dedicata al volontariato. Un’esperienza di solidarietà che si rinnova da 15 anni.

| 12/05/2011 13:02

La 15a edizione del Community Partnership Day vede centinaia di volontari di Novartis Italia impegnati in ben otto diverse associazioni, enti e strutture attive nel sociale. In occasione dell’Anno Europeo del Volontariato, Novartis rende omaggio all’opera dei suoi collaboratori con l’iniziativa “Racconta la tua associazione” . 20mila dipendenti di oltre 50 paesi coinvolti in iniziative e progetti a favore delle fasce più deboli della popolazione

Origgio (VA), 11 maggio 2011 -Il Community Partnership Day, annuale appuntamento Novartis con la solidarietà, vede oggi centinaia di dipendenti del Gruppo in Italia impegnati in iniziative di solidarietà a favore di chi, per ragioni di salute, sociali o economiche, vive in condizioni di disagio. Giunta alla sua 15a edizione consecutiva, la giornata raccoglie un consenso molto elevato e testimonia, nell’Anno Europeo del Volontariato, il radicamento, in Novartis e tra i suoi collaboratori, dei valori dell’impegno solidale.

“Dopo quindici anni, il Community Partnership Day continua a dimostrare tutta la sua grande vitalità” dichiara Mark Never, Country President di Novartis in Italia. “È un’esperienza che sa rinnovarsi costantemente e che, con i suoi valori ispirati alla solidarietà e all’impegno a favore degli altri, coinvolge e motiva i nostri collaboratori. Per i molti di loro che aderiscono alla giornata, le iniziative in programma oggi sono un buon modo per celebrare l’anno che l’Unione Europea ha dedicato al volontariato. Per Novartis, il Community Partnership Day si conferma un elemento costitutivo della cultura d’azienda. In Italia, ci consente di offrire un ulteriore, responsabile contributo alla crescita del paese, oltre a quello che forniamo quotidianamente con le nostre attività nell’ambito della ricerca e della produzione, a favore dei pazienti e della società nazionale”.

Le realtà partner di Novartis Italia in occasione del Community Partnership Day 2011 sono otto e operano in contesti diversi, dall’assistenza ai pazienti al sostegno di giovani in situazioni di disagio, dall’accoglienza dei migranti all’orientamento dei detenuti verso un pieno reinserimento nella società. 

  1. A.Bi.Zero. Associazione donatori di sangue del San Raffaele,impegnata ad assicurare all’ospedale l’autosufficienza per sangue ed emoderivati.
  2. AISM-Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Unica organizzazione in Italia attiva, da oltre 40 anni, nell’ambito della sclerosi multipla. Promuove la ricerca scientifica, fornisce servizi socio-sanitari e rappresenta i diritti dei 60.000 italiani colpiti dalla malattia.
  3. Casa Circondariale di Bollate. Struttura carceraria modello, che incentiva percorsi di formazione professionale e culturale in vista di un reinserimento del detenuto nella società.
  4. Belleville – Comunità Nuova. Centro diurno che accoglie giovani migranti e che fa capo a Comunità Nuova, associazione fondata e presieduta da don Gino Rigoldi.
  5. Fondazione Don Gnocchi. Realtà assistenziale e scientifica, che persegue finalità di solidarietà sociale nel settore socio-sanitario. Due le strutture partner del CDay 2011: il Centro Girola, che offre servizi e assistenza ad anziani non autosufficienti, e il Centro Santa Maria Nascente che mette a disposizione un servizio socio-educativo alle persone con disabilità intellettive e neuromotorie.
  6. Polisportiva Laureus. In un contesto metropolitano difficile, offre gratuitamente a circa 250 bambini e ragazzi la possibilità di svolgere attività sportive e di seguire percorsi di sostegno educativo e psicologico.
  7. Villaggio SOS Saronno. Accoglie ragazzi e bambini che vivono in condizione di disagio familiare e sociale, inserendoli in una comunità di tipo familiare e accompagnandoli in un percorso di crescita psico-fisica.
  8. Dynamo Camp. Unico polo in Italia di medicina ricreativa, realizzato per ospitare gratuitamente bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni affetti da patologie gravi e croniche per periodi di vacanza e svago in un ambiente naturale e protetto

In occasione di questa quindicesima edizione del Community Partnership Day e della sua coincidenza con l’Anno Europeo del Volontariato, Novartis Italia ha deciso di valorizzare in modo particolare l’impegno personale dei suoi collaboratori impegnati nel sociale con l’iniziativa “Racconta la tua associazione”. Coloro che già svolgono autonomamente attività di volontariato hanno così l’opportunità di descrivere la loro esperienza e le competenze acquisite, presentando allo stesso tempo le associazioni con le quali collaborano. Tutti i dipendenti saranno quindi invitati a esprimere il loro grado di apprezzamento per le realtà presentate e l’associazione più ‘votata’ riceverà una donazione da parte di Novartis Italia.

Il Community Partnership Day coinvolge in attività di volontariato i dipendenti dell’intero Gruppo Novartis. I collaboratori in ogni paese sceglieranno le attività di volontariato in base alle esigenze locali, in ambito medico, ambientale o sociale. All’edizione 2010 hanno preso parte, in tutto il mondo, circa 20.000 dipendenti in oltre 50 paesi. In Italia, dove l’iniziativa è organizzata in collaborazione con VITA Consulting, agenzia di comunicazione e marketing sociale del Gruppo VITA, hanno aderito circa 400 collaboratori.

A livello internazionale, Novartis destina ogni anno risorse ingenti a iniziative di responsabilità sociale. Nel 2010, oltre 1,5 miliardi di dollari, pari al 3% circa del fatturato globale, sono stati destinati a programmi di assistenza e di accesso ai farmaci, dei quali hanno beneficiato più di 85,5 milioni di pazienti in tutto il mondo.

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