Fofi, il sistema va aggiornato, ma il farmacista deve restare nella farmacia

Farmacia | Redazione DottNet | 13/05/2011 16:30

I farmacisti italiani sono ''convinti da sempre che il mondo della farmacia italiana vada ammodernato e che serva un cambiamento del quadro normativo'', ma continuano a ''pensare ad un farmacista dentro la farmacia''. Lo ha ribadito Andrea Mandelli, presidente della Fofi, la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani, interpellato sul tema della parafarmacie durante una conferenza stampa sul futuro del settore nel primo giorno di Cosmofarma. Una revisione normativa che ''possa portare anche ad una maggiore facilità di accesso dei giovani in farmacia'', ha aggiunto, e che ''potrebbe pure partire dai progetti fermi in XII commissione Sanità in Senato''.

Ma il vero problema per Mandelli è ''che il tema non viene affrontato in modo totale dall'interlocutore''. Il presidente ha fatto l'esempio della liberalizzazione dei farmaci di fascia C e dei prezzi. ''Dubito che se passassero, le farmacie o gli esercizi di vicinato (le parafarmacie, ndr) avrebbero la capacità di reggere di fronte alla grande distribuzione organizzata''. Per Mandelli bisogna quindi evitare la frammentazione, con una nuova normativa che sia capace di salvaguardare ''il modello di farmacia che negli anni è diventato un punto di riferimento del nostro sistema sanitario''. ''Questo è un anno importante per noi, lo definirei l'anno della professione, in tutti gli ambiti in cui opera il farmacista'', ha aggiunto Mandelli. ''Per le farmacie di comunità, concluso l'iter legislativo della legge 69/2009, si apre la fase in cui si deve rendere operativi i nuovi servizi socio-sanitari; per quanto riguarda l'ospedale, si è conclusa la sperimentazione della figura del farmacista di dipartimento, che affiancherà il team di cura nell'assistenza al paziente ospedalizzato, organizzata dal Ministero con la Collaborazione della Fofi e della Sifo''. Una ricerca dell'osservatorio Fofi sul futuro della professione ha rivelato come per il farmacista si aprano oggi nuove possibilità nella ricerca e nel management. Mandelli si è anche detto soddisfatto per l'andamento del programma di formazione a distanza gratuito per tutti i professionisti, PharmaFad.it, che da ottobre ha già visto la partecipazione di oltre 16.000 farmacisti. Presentato anche il nuovo portale della federazione (www.fofi.it) su cui, da giugno, sarà disponibile una parte pubblica, oltre a quella riservata per gli utenti farmacisti, dove i cittadini troveranno informazioni su prodotti e terapie ''direttamente dal farmacista''.

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