Linagliptin, associato a dieta e attività fisica riduce glicemia in pazienti con diabete tipo 2

Anna Morfé | 17/05/2011 13:26

diabete diabetologia

Boehringer Ingelheim e Eli Lilly and Company hanno annunciato l'approvazione da parte della Food and Drug Administration (fda) statunitense di linagliptin compresse come farmaco da prescrizione da associare a dieta e attività fisica per ridurre la glicemia in pazienti adulti con diabete di tipo 2. La Fda - precisa una nota - ha approvato linagliptin sia in monoterapia che in associazione ad altri farmaci comunemente prescritti nel diabete di tipo 2 (metformina, sulfaniluree e pioglitazone) per ridurre l'emoglobina glicata in media sino allo 0,7 % rispetto a placebo.

Si tratta di un parametro dell'efficacia della terapia ipoglicemizzante e viene misurato nei pazienti diabetici come indicatore del controllo glicemico durante i due/tre mesi precedenti. Linagliptin è un farmaco appartenente alla classe degli inibitori della dipeptidil-peptidasi 4 (Dpp-4) ed è il primo, in questa classe, a essere approvato in un unico dosaggio (5 mg, una volta/die). Con linagliptin non sono necessari aggiustamenti di dosaggio per i pazienti con compromissione renale o epatica. Linagliptin si presenta in forma di compresse che possono essere assunte, sia con che senza cibo. Il farmaco riduce la glicemia in maniera glucosio-dipendente, aumentando i livelli di incretine, che incrementano la produzione di insulina post-prandiale e nell'intero arco della giornata. "Molte persone affette da diabete di tipo 2 non riescono a tenere sotto controllo la glicemia solo con la dieta e l'esercizio fisico e devono assumere uno o più farmaci - ha dichiarato John Gerich, professore di Medicina della University of Rochester School of Medicine - l'approvazione di linagliptin da parte della Fda è un eccellente risultato in quanto ora i pazienti potranno assumere una sola dose al giorno e disporranno di un farmaco che può essere utilizzato da tutti i pazienti diabetici, indipendentemente dalla presenza o meno di una concomitante compromissione renale o epatica". E' attualmente in corso l'esame di linagliptin da parte delle autorità regolatorie di Europa e Giappone.