Diabete, si va verso il pancreas artificiale

Diabetologia | | 17/05/2011 19:45

Migliorare la qualità di vita del diabetico, attraverso l'innovazione tecnologica. Un obiettivo che sembra concretizzarsi con l'arrivo sul mercato di sistemi integrati che coniugano l'azione di un microinfusore di insulina con il monitoraggio continuo dei livelli di glucosio nel sangue a livello sottocutaneo. Un passo che fa vedere sempre più vicina la meta della creazione di una sorta di 'pancreas artificiale'. Ma che si scontra, tuttavia, con un problema concreto di sostenibilità di questi sistemi innovativi da parte del Servizio Sanitario Nazionale, che non consente, ad oggi, la possibilità di un accesso diffuso e uniforme degli stessi a livello nazionale.

 Questi i principali temi trattati nel corso della tavola rotonda su 'La Tecnologia per il Diabete. Stato dell'Arte e prospettive future per un approccio tecnologicamente all'avanguardia verso il pancreas artificiale' svoltasi oggi a Roma presso il Senato della Repubblica con il supporto non condizionato di Medtronic. Il paziente diabetico insulino-dipendente ''non ha la capacità di produrre insulina - ha ricordato Umberto Valentini, presidente di Diabete Italia - E i sistemi integrati per la gestione del diabete hanno l'obiettivo di normalizzare la glicemia nel modo più fisiologico possibile, permettendo al paziente di condurre una vita assolutamente normale. E' necessario considerare che un paziente con diabete cronico ha un costo annuo per il SSN di circa 800 euro, ma quando subentrano complicanze la cifra sale a oltre 3.600 euro'' ha precisato. ''E' indispensabile, in questo contesto, favorire una governance clinica che non limiti la tecnologia ma la promuova - ha affermato Antonio Tomassini, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato - Di fronte a innovazioni positive va rispettata la libertà di prescrizione del medico e di conseguenza la libertà di scelta del paziente. Dobbiamo rimuovere le barriere all'accesso a dispositivi tecnologicamente innovativi, garantendone l'uniformità in tutte le Regioni perché, ad esempio, non è ancora previsto il rimborso dei sensori necessari all'esecuzione del monitoraggio continuo della glicemia, forniti in quantità variabili solo da alcuni centri di diabetologia''. "Le nuove tecnologie rappresentano, un ausilio essenziale per la gestione del diabete nella vita quotidiana, al punto che come SIEDP nel 2008 abbiamo realizzato le linee guida per l'utilizzo dei microinfusori e siamo in procinto di completare anche quelle per i sistemi di monitoraggio continuo della glicemia'' ha concluso Marco Cappa, presidente della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) e Direttore della Unità operativa Complessa di Endocrinologia e Diabetologia dell'Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù.

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