Cordonali, la qualità è garantita

| 18/05/2011 17:20

Tutti i campioni conservati presso le 18 banche pubbliche afferenti alla ITCBN (Italian Cord Blood Network) garantiscono i massimi standard di qualità, sicurezza e tracciabilità. Lo affermano, in una nota congiunta, il Centro Nazionale Trapianti (Cnt), il Centro Nazionale Sangue (Cns) e il Gitmo (Gruppo Italiano per il Trapianto di Midollo Osseo, Cellule Staminali Emopoietiche e Terapia Cellulare). E la Rete Nazionale delle Banche di Sangue Cordonale (ITCBN), sotto il coordinamento del Cnt e del Cns, partecipa a pieno titolo, attraverso il Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), allo sportello nazionale unico per la ricerca di cellule staminali emopoietiche e alla composizione dell'inventario mondiale dei Registri Europei e Internazionali. In questo modo, continuano, ''la Rete risponde alle necessità di pazienti, ematologi e trapiantologi di tutto il mondo''.

 Nel 2010, precisano, sono state rilasciate 129 unità di sangue cordonale delle quali 90 all'estero e 39 in Italia. Dei 129 campioni di cellule staminali emopoietiche rilasciati, si sottolinea che 23 unità (circa il 18%) presentavano delle caratteristiche per le quali è stata recentemente invocata la mancata conformità agli standard europei di qualità. Un'affermazione, questa, che è smentita dall'avvenuto trapianto in altrettanti pazienti pediatrici e adulti. Si sottolinea, inoltre, che il 69% di queste unità sono state inviate a centri trapianto esteri. ''Nessuno dei campioni donati - si sottolinea infine - e' stato gettato via, perché l'introduzione di nuove tecniche trapiantologiche permette di utilizzare in modo efficace anche questi campioni. E la formazione del personale ostetrico è uno degli obiettivi prioritari della Rete, così come il monitoraggio dell'efficacia e dell'efficienza del loro prezioso contributo''.

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