Irap, rimborsato ai medici di famiglia lombardi oltre un milione di euro

Silvio Campione | 19/05/2011 18:01

"I ricorsi contro il pagamento dell'Irap da parte dei medici di famiglia lombardi hanno dato i loro frutti: abbiamo superato il milione di euro di rimborsi".Lo annuncia Fiorenzo Corti, segretario del sindacato dei medici di medicina generale Fimmg Lombardia, in base dati dell'avvocato Paola Ferrari, del 'Pronto soccorso legale' Fimmg."Precisamente - spiega Corti- si tratta di 1.023.905 euro, con una distribuzione per province lombarde con oltre 500.000 euro per Bergamo, 248mila per Milano, poi Brescia e Mantova con quasi 90.000 euro ciascuna, Varese con quasi 75.000 euro Pavia con 11.000 euro".

I medici lombardi che hanno presentato ricorso sono complessivamente 323. "Le ultime pronunce ci confortano e per questo motivo invitiamo i medici a presentare ricorso", prosegue il segretario Fimmg. "Un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale - aggiunge Corti- indipendentemente dai suoi compensi, non deve assolvere l'Irap se la struttura di cui dispone anche in affitto, come stabilisce la Cassazione, non supera i requisiti richiesti dalla convenzione".L'Agenzia delle Entrate, con la circolare del 28 maggio 2010 ha affermato infatti che "la stretta disponibilitàdello studio medico attrezzato cosìcome previsto dalla convenzione non possa essere considerata di per se' indice di esistenza dell'autonoma organizzazione per i medici di medicina generale. Ciòsignifica che lo studio e le attrezzature previste in convenzione possono essere considerate il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attivitàda parte del medico. Altra situazione e' invece l'esistenza di autonoma organizzazione, in presenza di elementi che superano lo standard previsto dalla convenzione e che devono essere pertanto valutati volta per volta".

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato