Fondo Aids, versati 3 miliardi di dollari. Italia debitrice

Redazione DottNet | 19/05/2011 19:46

Il Fondo mondiale per la lotta all'Aids, la tubercolosi e la malaria ha versato nel 2010 la somma record di 3 miliardi di dollari per la cura e la prevenzione di queste malattie. Una cifra che tuttavia non basta a mettere in atto i programmi del Fondo, al quale l'Italia non contribuisce dal 2009. E' quanto e' emerso a Parigi, dove il direttore esecutivo del Fondo, Michel Kazatchkine, ha presentato il rapporto annuale dell'organizzazione creata nel 2002 con sede a Ginevra.
La Francia e' il primo donatore europeo del Fondo ed il secondo nel mondo, dopo gli Stati Uniti. Ospitera' inoltre la prossima settimana la riunione del G8, a Deauville, nel nord del Paese. A questo proposito Kazatchkine chiedera' ai paesi membri del G8 di 'aumentare le risorse' da destinare al Fondo.
 

L'Italia, che nel 2003 si era impegnata a versare 130 milioni su tre anni, e' ancora indietro con le quote del 2009 e del 2010.
'Ci dispiace molto per questa situazione, ma sappiamo che l'Italia vive un momento fiscale delicato, e' sotto pressione, come altri Paesi del G8 del resto', ha riferito  un portavoce del Fondo. 'Ma speriamo - ha aggiunto - che nel quadro della riunione a Deauville ci sia un segnale di sostegno da parte di tutti, anche dell'Italia'.
Per il direttore esecutivo Kazatchkine i finanziamenti sono tanto piu' importanti perche' si assiste 'ad un reale progresso nella lotta contro queste malattie'. Dal rapporto 2011, che porta il titolo 'Make de difference', emerge che tra il 2002 ed il 2010 l'azione del Fondo, che puo' vantare una 'madrina' d'eccezione come Carla Bruni-Sarkozy, ambasciatrice dal 1/o dicembre 2008, ha permesso di salvare 6,5 milioni di vite nel mondo, 4.400 vite ogni giorno, ha precisato Kazatchkine. Nella lotta contro l'AIDS, si legge nel rapporto, al dicembre 2010, il Fondo ha fornito trattamenti antiretrovirali a 3 milioni di persone, ovvero il 20% in piu' rispetto all'anno precedente. Tra il 2002 ed il 2010, piu' di 2,7 milioni di preservativi sono stati distribuiti. Il trattamento anritrovirale e' stato somministrato a piu' di un milione di donne sieropositive in attesa, in modo da non trasmettere il virus dell'HIV al bambino.
L'obiettivo resta di ridurre a zero il numero di trasmissioni del virus madre-figlio entro il 2015, ha ricordato Kazatchkine, sottolineando come ancora 400.000 bambini nascono sieropositivi ogni anno nel mondo.
Contro la malaria, 160 milioni di zanzariere impregnate di insetticidi sono state distribuite dal 2002, 56 milioni solo nel 2010. Nei paesi dove la malaria e' una malattia ancora molto diffusa, come il Kenya, questo ha permesso di ridurre la mortalita' del 50% in tre anni. Quanto al trattamento contro la turbecolosi, il 50% di persone in piu' sono state curate nel 2010. Tra il 2002 ed il 2010, 7,7 milioni di casi di tubercolosi sono stati trattati nel mondo, e soprattutto nei 22 paesi particolarmente colpiti da questa malattia.
Una conferenza del Fondo si terra' nel marzo del 2012 per 'fare il punto' sulle risorse necessarie per far fronte alle necessita' dei diversi Paesi.