In Italia il farmaco che rallenta il tumore al rene

Farmaci | Redazione DottNet | 25/05/2011 18:10

Arriva anche in Italia il farmaco oncologico pazopanib, che rallenta la progressione del tumore al rene di almeno un anno. La molecola ha concluso l'iter di approvazione con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ed è stato inserito nel Registro farmaci oncologici dell'Aifa. Nei test clinici il trattamento si è dimostrato in grado di rallentare, nei pazienti in prima linea, la progressione del carcinoma renale avanzato di quasi un anno: 11,1 mesi per la precisione, rispetto ai 2,8 mesi del placebo, evidenziando peraltro un profilo di tollerabilità migliore rispetto agli altri farmaci impiegati in questo ambito.

 "L'epidemiologia - afferma Camillo Porta, oncologo medico del Policlinico San Matteo di Pavia - ci dice che sono circa 8200 le persone che ogni anno devono affrontare una diagnosi di carcinoma renale, neoplasia che rappresenta un 2-3% di tutti i casi di tumore, con una tendenza però all'aumento. Si tratta di una malattia prevalentemente maschile e che interessa soprattutto gli anziani: due terzi delle persone ha più di 65 anni. Un caso su due viene individuato per caso, attraverso un'ecografia o una Tac addominale. Con il risultato che circa il 30% dei pazienti mostra segni di metastasi già alla diagnosi e circa il 40% le svilupperà in seguito, solitamente nell'arco di due anni". Come per altre terapie innovative il pazopanib verrà sottoposto al sistema di payment by result: per quei pazienti che risultassero non responder dopo 24 settimane l'azienda rimborserà la spesa sostenuta".

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