Contraccezione e prevenzione delle Malattie Sessualmente Trasmissibili negli Istituti Superiori Napoletani.

Emanuela Di Napoli Pignatelli | 27/05/2011 10:34

Un progetto di EP Congressi che si è perfettamente sposato con quello abbracciato dal Saverio Nitti di Napoli, la cui Dirigente Nunzia Campolattano,  aveva già istituito dei progetti di educazione alla salute e Prevenzione delle situazioni di rischio adolescenziale, quali tabagismo, droghe e cattiva conoscenza di sè. Dall'incontro realizzato in collaborazione con il Prof. Nicola Colacurci, Ordinario di Fisio-Patologia della Riproduzione alla Seconda Università di Napoli, e direttore del Dipartimento Congiunto Incurabili SUN, è emerso che i giovani hanno conoscenze ferrate sull'atto sessuale, ma sono quasi digiuni in termini di Contraccezione e di Prevenzione delle Malattie Sessualmente Trasmissibili.

La maggior parte dei giovani non utilizza alcun tipo di metodo anticoncezionale affidandosi al Coito Interrotto, dannoso - secondo le 10 regole d'oro, per la salute della Prostata, stilate dalla Società Italiana Urologia- oltre che assolutamente pericoloso.

Il Prof. Colacurci ha avuto un momento di sbandamento dopo avere chiesto in che momento del rapporto è più utile indossare il Profilattico e la risposta quasi corale è stata: poco prima della  fine del rapporto! ripresosi rapidamente ha spiegato che in questo caso non serve per proteggere da gravidanze indesiderate, poichè durante il rapporto potrebbe esserci qualche fuoriuscita di liquido seminale, che nella prima frazione dell'eiaculato è ricchissimo di spermatozoi assolutamente vitali, ne come barriera per le MST.

Non solo durante l'incontro svoltosi  presso il Nitti, ma anche nel corso di altri colloqui  tra i giovani con esperti del settore, molto spesso le ragazze hanno riferito, che utilizzano una serie di abluzioni post coito per evitare gravidanze, affermando che il mancato " assorbimento" del liquido sia una garanzia di assenza di gravidanza, altro mito assolutamente da sfatare, per ottenere una gravidanza se la donna è nel periodo fertile occorre un unico spermatozoo.

Colacurci ha inoltre spiegato che l'HPV è una delle patologie maligne con il tasso più alto di mortalità nelle donne, che gli uomini sono portatori più o meno asintomatici di molte patologie, che invece nelle donne si palesano con perdite di vario tipo,

quali Gonorrea, Sifilide, Herpes, arrivando poi a quelle più pericolose e temibili quali Epatite B e C ed HIV.

Il Professore ha inoltre toccato temi come l'eiaculazione precoce, affermando che non bisogna averne paura, ma parlarne serenamente con il partner nel pieno rispetto della coppia valutando le esigenze dell'uno e dell'altro.

Il rispetto delle decisioni ed il consenso di entrambi è infatti necessario per una buona intesa di coppia.

A tale scopo presso il Secondo Policlinico nel Dipartimento del Prof. Colacurci  è attivo uno sportello per la consulenza, con Ginecologi a diposizione delle coppie in modo gratuito.

Una mattinata dunque interessante ed istruttiva quella cui la Professoressa Campolattano ha invitato i suoi allievi, che è seguito di  una serie di Protocolli d'Intesa che la Dirigente ha già avviato con differenti facoltà universitarie, con il CNR e l'Osservatorio Vesuviano, La Campolattano è infatti convinta che La prevenzione in tutti i campi della vita sia un importante strumento per la gestione razionale delle paure.

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