Menopausa: alle nostre latitudini...e nel resto del mondo

Emanuela Di Napoli Pignatelli | 01/06/2011 17:06

La menopausa non è più un momento triste della vita di una donna, viene vista invece come un momento di transizione verso una fase della vita più consapevole. Le donne hanno ancora voglia di divertirsi, di sentirsi belle ed apprezzate dal proprio partner, ricorrendo anche qualora serva al piccolo"ritocchino". Come viene visto nel " Resto del Mondo " questo periodo così importante della vita della Donna?  In Giappone e nell'Isola di Formosa ancora oggi l’ingresso della donna nell’ultimo gruppo anagrafico, all’età di 61 anni, è celebrato con un festeggiamento e da quel momento le sue opinioni sono tenute in grande considerazione. Per le Donne Indiane, in alcune popolazioni Arabe,  ed in certe Tribù Africane la menopausa, liberando la donna dall’“impurità” dei flussi mestruali, le conferisce maggiore prestigio sociale, può quindi socializzare liberamente anche con gli uomini, partecipare o essere protagonista di riti propiziatori, ed  è esentata dai lavori pesanti e, in virtù dell’esperienza di vita acquisita, esercita ampi poteri sulla famiglia e sulla comunità.

In Occidente, ultimamente, la donna ha acquisito la propria identità femminile, che prescinde dall'essere seducente o dalla sua funzione materna, ha valorizzato le sue capacità intellettive e ciò ha provocato, uno sfasamento fra ciclo biologico e ciclo sociale della vita. Le conseguenze più evidenti sono state il progressivo ritardo della prima maternità e lo spostamento della terza età di almeno venti anni rispetto alla menopausa. Ma cosa è esattamente la Menopausa?         La menopausa è un evento fisiologico che  si verifica con la fine delle mestruazioni per una diminuzione del livello di estrogeni e di progesterone e per un aumento degli ormoni ipofisari. Avviene tra i 45 e i 55 anni ed è preceduta da un periodo di irregolarità mestruali. Essa può risentire di diversi fattori problematici a livello biologico, psicologico, relazionale e socio-culturale,  possibile sperimentare con più facilità disturbi sessuali, soprattutto da dolore - dispareunia- cioè il dolore percepito durante un rapporto sessuale determinato dalla diminuita lubrificazione e dall'atrofia vaginale, provata da circa una donna su due, può causare un calo del desiderio e difficoltà di orgasmo, innescando così un circolo vizioso in cui la sessualità diventa un problema, è dunque importante che nella coppia siano stati condivisi gli obbiettivi raggiunti sia in campo lavorativo che familiare, cercando di riscoprire, piccoli svaghi, interessi culturali, dedicandosi soltanto a se stessi, svelando un’intimità di coppia fondata molto più sulla tenerezza che sulla passione. E’finalmente giunto il momento di riappropriarsi dei propri “spazi” vitali, le passioni messe da parte per dedicarsi alla casa, ai figli, al lavoro, coniugare responsabilità nuove (es. cura dei nipoti), con la libertà di riscoprire vecchie passioni e trovarne di nuove.