Menopausa e sessualità

Ginecologia | Emanuela Di Napoli Pignatelli | 06/06/2011 15:09

La menopausa è una tappa fondamentale, del tutto naturale, del ciclo di vita di una donna. Un momento di transizione, da vivere con consapevolezza e serenità, nonostante possa comportare qualche disagio, si verifica con la fine delle mestruazioni per una diminuzione del livello di estrogeni e di progesterone e per un aumento degli ormoni ipofisari. Avviene tra i 45 e i 55 anni ed è preceduta da un periodo di irregolarità mestruale detto " Climaterio".  Questo è emerso durante l'ultimo convegno sulla Menopausa,  organizzato da EP Congressi, che ha visto confrontarsi sul tema, differenti specialisti Psicologi, Sessuologi e Ginecologi, che in una due giorni dedicata all'argomento hanno dibattuto sul modo migliore di approcciare le Donne in questa delicata fase della vita.      

La premessa essenziale a qualsiasi discorso sulla sessualità nella menopausa è che ciascuna donna vive la sessualità a modo proprio. Perciò non ci sono regole valide per tutte, o comportamenti che vadano necessariamente adottati. Nella storia la donna in Menopausa, cioè non fertile, considerava chiuso questo capitolo della sua vita. Oggi nessuno nega la piena femminilità di una donna durante questo periodo, né  Le Signore, intendono rinunciare a priori ad una vita sessuale soddisfacente. Il calo di desiderio sessuale, è però,  tra i sintomi più frequenti della menopausa, questo avviene per una minore presenza del Progesterone, e del Testosterone, ormone per eccellenza maschile ma che gioca un ruolo fondamentale nella lubrificazione vaginale e nell'aumento del desiderio sessuale femminile. La scarsa lubrificazione è uno dei problemi maggiori. Rende il rapporto sessuale meno piacevole, a volte doloroso. Un diminuito desiderio sessuale nella donna o nel partner può interferire con la qualità del rapporto di coppia. In alcuni casi è anche accertata anche una diminuzione del livello femminile di piacere/orgasmo durante i rapporti. Vampate, ansia, depressione, ed altri eventuali sintomi correlati possono interferire con l'accettazione corporea di sè. Inoltre il timore di non essere più attraente può giocare un ruolo pesante nello scambio erotico e determinare un calo dell'autostima.

La perdita dell'interesse erotico da parte del partner può portare al calo della frequenza o ad una sospensione dei rapporti. Quanto più la  sessualità è stata soddisfacente negli anni precedenti alla menopausa tanto più tenderà ad essere presente nell'età successiva. La mancata rassicurazione su queste paure da parte  del compagno ha  in questo un peso decisivo, Inoltre i differenti cambiamenti propri di questa età, incontinenza, aumento di peso, diminuzione del turgore del seno, rendono la donna meno sicura. Soluzioni.... La reazione di fronte a tali cambiamenti è molto soggettiva. Alcune donne li accettano come fenomeni del tutto naturali. Altre cercano di porre rimedio. Molto dipende anche dalla presenza o meno di un partner e dal ruolo che egli svolge sul piano sessuale. Tra i rimedi, vanno citati i lubrificanti, per  far si che il rapporto quanto meno non spiacevole, le creme agli estrogeni e i diversi tipi di cure ormonali. Tutti comunque da adottare rigorosamente solo su prescrizione medica. Un certo numero di donne vive invece la sessualità dopo la menopausa con una particolare soddisfazione. Persino con una particolare facilità a raggiungere l'orgasmo. Anche i fattori positivi non mancano, infatti,  l'assenza di qualsiasi preoccupazione riguardo la contraccezione, e la maggiore esperienza a letto,  sia da parte della donna che dell'uomo.

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