Fnomceo: i medici di famiglia sono esclusi dall’obbligo di denuncia al ministero dei Trasporti di pazienti inidonei alla guida

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 07/06/2011 16:33

La Fnomceo precisa, in una sua nota, che non “tutti i camici bianchi dovranno segnalare al ministero delle infrastrutture e dei trasporti patologie incompatibili con l’idoneità alla guida dei loro pazienti”, bensì solo alcune categorie. Nell’emanare il Decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59, recante “Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE, concernenti la patente di guida”, il Governo ha infatti accolto le istanze della Fnomceo volte a prevedere l’esclusione dei medici di famiglia dall’obbligo di comunicare al Dipartimento per i trasporti eventuali patologie che compromettano l’idoneità di guida (diabete ecc.).

Tale obbligo si applica, perciò, solo ad alcune categorie particolari di medici: il medico monocratico (quello che redige il certificato per il rilascio e il rinnovo della patente, ad esempio) e i medici delle Commissioni provinciali  per le patenti di guida, oltre che i responsabili delle unità operative di Anestesiologia e Rianimazione di Neurochirurgia per i casi di coma previsti dalla legge. In conclusione, dunque, la norma non vale per tutti i medici, ma solo per alcune, circoscritte categorie. I medici di famiglia potranno così salvaguardare il loro rapporto fiduciale con i pazienti.

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