Nasce la carta etica europea dei pazienti

Professione | Redazione DottNet | 08/06/2011 17:12

'Il medico lenisce le sofferenze rispettando la vita e la dignita' della persona, senza discriminazioni di ogni genere, in pace e in guerra': comincia cosi' la Carta Europea dell'Etica Medica. A firmarla saranno gli ordini dei medici di 25 paesi per tracciare le prime linee etiche comuni per la grande area europea che ha aperto le frontiere ai pazienti. Sabato prossimo attorno al platano di Ippocrate nella scuola medica sull'isola di Kos in Grecia, proprio nel luogo che ha visto nascere i primi principi deontologici universali della professione, i medici di tutta Europa si impegneranno, in una decina di articoli, per un'etica comune, con l'obiettivo di arrivare ad un piu' ricco e articolato 'codice deontologico europeo' la cui stesura di preannuncia complessa viste le differenze legislative e culturali su alcuni temi sensibili come l'eutanasia e la fecondazione assistita.

 'Tutti i nostri Codici di Deontologia Medica, pur variando tra i diversi Stati, sono ispirati a principi etici comuni - afferma il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Amedeo Bianco, che a Kos rappresentera' l'Italia. - Tra questi, fondamentali sono quelli di Universalita' e di Uguaglianza: tutti gli esseri umani devono poter essere uguali nel loro diritto alla tutela della Salute, intesa come benessere globale, fisico e psichico, senza distinzioni di eta', di sesso, di etnia, di religione, di nazionalita', di condizione sociale, di ideologia'. Il percorso nasce da lontano: gia' il 6 gennaio 1987 l'allora Conferenza internazionale degli Ordini dei Medici stabili' dei principi generali di Etica medica a livello europeo, punti che furono firmati nel 1995. Ma e' nel 2005, a Sanremo, che viene varato il grande Progetto della Carta Europea della Medicina. Cinque anni dopo, nel marzo 2010, Sanremo si riconferma 'Capitale dell'Etica e della Deontologia', ratificando il 'Documento di Consenso'. Ora questo cammino ha un suo primo coronamento a Kos: all'ombra del platano sotto il quale, secondo la tradizione, Ippocrate amava insegnare ai suoi allievi, il presidente della Fnomceo, Amedeo Bianco, e gli altri presidenti degli Ordini dei Medici europei leggeranno ciascuno un articolo della Carta. Una Carta che, oltre a riprendere le basi morali che fondano i Codici Deontologici dei vari paesi, ricalca e da' rilievo ai principi del Giuramento che ancora oggi - nella versione rimodernata dalla Fnomceo nel 2007 - viene letto dai giovani medici all'atto dell'iscrizione all'Albo.

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