Pillola del giorno dopo, un vademecum rivolto ai medici per un uso corretto

Redazione DottNet | 08/06/2011 17:16

Il medico che invoca la clausola di coscienza per negare la ricetta per la cosiddetta 'pillola del giorno dopo' ètenuto comunque ad informare su dove reperire nel piùbreve tempo possibile la prescrizione. E' una delle informazioni, non sempre nota alle donne, contenute nel vademecum realizzato dalla SocietàItaliana di Contraccezione (Sic) e dalla SocietàMedica Italiana per la Contraccezione (Smic). Il 'position paper' spiega come e quando ricorrere alla pillola del giorno dopo, qual èil suo meccanismo di azione, le metodiche disponibili, la loro efficacia e sicurezza, gli aspetti medico-legali della prescrizione del farmaco, il ricorso alla clausola di coscienza, i comportamenti a cui i medici sono comunque tenuti e il counseling.

Il documento èrivolto ai medici, per ''fare chiarezza in un campo che presenta numerosi aspetti controversi - afferma Carmine Nappi, presidente della Sic - sia dal punto di vista scientifico che da quello medico-legale''.''La pillola del giorno dopo èun importante strumento per limitare il ricorso all'interruzione di gravidanza - aggiunge Emilio Arisi presidente della Smic - . E sebbene dai dati si evidenzi una costante diminuzione nel numero di aborti, è proprio nella fascia di età15-19 che si registra il decremento minore'', pertanto ènecessaria un'azione di informazione capillare. Clicchi qui per essere informato.

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