Pediatri, obesità infantile dovuta a troppe proteine

Redazione DottNet | 08/06/2011 17:37

medicina-generale nutrizione pediatria

Che i bambini italiani siano 'bombardati' di merendine e cibi energetici è sotto gli occhi di tutti. Quello che invece sorprende è che persino nei primissimi anni di vita, e con cibi sani come parmigiano e carne, i piccoli sono a rischio di sviluppare sovrappeso e obesità. A lanciare l'allarme sono gli specialisti, riuniti a Milano al congresso nazionale della Società italiana di pediatria (Sip). 'Sotto accusa' nel parmigiano e nella carne è l'eccesso di proteine, che è strettamente correlato all'aumento di casi di obesità, come conferma anche lo studio europeo 'Chop'.

Secondo gli esperti, bisogna anche non superare i 20 grammi di carne o formaggio e i 30 grammi di prosciutto, per evitare che la dieta del bimbo sia troppo proteica: vanno quindi evitati anche i tipi di latte vaccino ricchi di proteine, mentre il latte della mamma in età scolare riduce il rischio di obesità dal 16% al 28%. 'Nello studio Chop - spiega Marcello Giovannini, presidente Società italiana nutrizione pediatrica - abbiamo studiato i bimbi allattati con latte a basso contenuto proteico o ad alto contenuto. E abbiamo visto che a 2 anni i bimbi che assumevano un minor contenuto proteico avevano minore indice di massa corporea, e non avevano un aumento di peso significativo. Il dato è stato confermato anche dopo i 6 anni'. 'Dobbiamo cambiare gli stili di vita - aggiunge Alberto Ugazio, presidente Sip - e farlo il più precocemente possibile, perché gli effetti migliori si hanno nei primi anni di vita. Quindi è fondamentale il controllo dell'alimentazione: se non risolviamo questo problema nei primi anni vita non lo risolviamo più'. Ma a preoccupare i pediatri non è solo il cibo 'sbagliato': 'Noi specialisti - continua Ugazio - prima dovevamo prevenire le malattie del bambino, mentre oggi siamo chiamati a prevenire nei bimbi le malattie che avranno da adulti o da anziani. E lo possiamo fare già dai primi anni, con questi corretti stili di vita'. Accanto al cibo iper-proteico c'è infatti anche la sedentarietà a far 'esplodere' i casi di sovrappeso: 'I dati ci lasciano sconcertati - prosegue l'esperto - ad esempio oltre il 70% dei bimbi va a scuola in automobile, mentre una volta si andava a piedi o al massimo in bicicletta'. L'obesità e il sovrappeso in Italia coinvolgono circa il 35% dei bimbi; tra i 5 e i 17 anni gli 'oversize' sono 1,2 milioni, con una lieve maggioranza di femmine: 51,6% contro il 48,4% dei maschi. Anche per questo la Sip, insieme alla Società di pediatria preventiva e sociale e al Ministero della Salute, ha stilato dieci consigli di prevenzione per la salute dei più piccoli. Tra questi, oltre a limitare le proteine nel primo anno di vita, c'è quello di sospendere l'uso del biberon entro i 12-24 mesi (oltre questo termine, ogni mese che passa fa aumentare il rischio di sovrappeso del 3%), di abbandonare l'uso del passeggino dopo i tre anni per mantenere il piccolo attivo il più possibile, e far controllare al pediatra periodicamente l'indice di massa corporea.