Emergenza caldo, il ministero della Salute distribuisce un opuscolo agli Mmg

Silvio Campione | 19/06/2011 11:41

fazio geriatria medicina-generale

Arriva l'estate con il caldo e torna puntuale il problema di possibili malori per le temperature troppo alte. Per preparare la popolazione, il Ministero della Salute e il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie hanno pubblicato quattro opuscoli per badanti, cittadini, medici di medicina generale (mmg) e operatori sanitari degli istituti di ricovero per anziani, con informazioni e consigli utili su come proteggere dal caldo. Gli opuscoli sono scaricabili anche sul sito del ministero e quelli per le badanti sono stati tradotti anche in inglese, francese, spagnolo, rumeno, russo e polacco.
 

- BADANTI: Se si assiste un anziano a casa bisogna capire se puo' essere un soggetto a rischio per la presenza di fattori di rischio, come la presenza di altre malattie o piaghe da decubito, e poi stare attenti ai primi sintomi di un colpo di calore, come confusione mentale, mal di testa, convulsioni e aumento della temperatura della pelle. Per evitare problemi e' bene mantenere una temperatura costante a casa sui 26, non far uscire gli anziani tra le 11 e le 18 e non portarli in quelle ore in parchi e giardini perche' e' sui prati che si accumula l'ozono del traffico veicolare. Fargli bere liquidi non ghiacciati e vestirli con indumenti chiari di lino o cotone.
- POPOLAZIONE GENERALE: i soggetti a rischio, oltre agli anziani, sono bambini, neonati, malati cronici, persone non autosufficienti e chi svolge attivita' fisica all'aperto. Nel caso di un malore improvviso per il caldo e nell'attesa dei soccorsi bisogna, se possibile, trasportare la persona in un luogo fresco, raffreddare il corpo avvolgendolo in un lenzuolo bagnato o schizzandogli acqua, far bere e non dare farmaci antipiretici. E' buona norma non uscire nelle ore calde, indossare abiti leggeri, non lasciare mai nella macchina parcheggiata al sole, anche se per poco tempo, persone o animali dentro, bere 2 litri d'acqua al giorno e mangiare molta frutta.
- MEDICI DI FAMIGLIA: i sintomi di un eccessivo surriscaldamento sono crampi, edema, rush cutaneo, colpo di calore e disidratazione. Il caldo puo' inoltre complicare la situazione di malati che soffrono di ipertensione, scompenso cardiaco e insufficienza renale e alcuni farmaci possono aggravare gli effetti del colpo di calore.
- OPERATORI STRUTTURE CHE OSPITANO ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI: i sintomi premonitori da tener d'occhio sono pallore, vertigini, nausea, polso debole, temperatura elevata. Come precauzioni e' bene oscurare le finestre di camere e spazi collettivi, mantenere la temperatura con l'aria condizionata tra i 24 e 26 o garantire in ogni stanza un ventilatore con pale al soffitto.
Verificare idratazione, pressione e temperatura degli ospiti, fargli spugnature, e nel caso di febbre sopra i 39 raffreddare la temperatura avvolgendoli con un accappatoio bagnato.