Batterio killer, ecco perché è così letale

Infettivologia | Redazione DottNet | 22/06/2011 15:55

Ecco perche' il batterio E.Coli che ha infettato piu' di 3.500 persone in Europa provocando la morte di 40 ha un'aggressivita' senza precedenti. Secondo un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Mnster il microrganismo combina la potenza di due patogeni: uno che ha l'abilita' di produrre la tossina enteroemorragica, l'altro che ha la capacita' di attaccarsi alle pareti dell'intestino. E' quanto riferisce sulla rivista The Lancet Infectious Diseases un gruppo di immunologi coordinati da Helge Karch che ha condotto analisi accurate su campioni di batteri isolati da vittime e pazienti reduci dalla recente epidemia.

 E' emerso dunque che O104:H4 e' un combinato micidiale di un Escherichia coli enteroaggregante (capace di ammassarsi alla parete intestinale) e un batterio produttore della tossina shiga, che puo' dare la sindrome emolitico-uremica (che porta a insufficienza renale acuta). Normalmente il batterio E. coli enteroemorragico provoca solo in pochi casi le complicazioni renali viste in molti pazienti in Germania, ma e' la combinazione con le proprieta' enteroaggreganti che lo ha reso particolarmente virulento, nonche' la resistenza agli antibiotici.

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