Ue, presentato il marchio anticontraffazione

Redazione DottNet | 04/07/2011 18:03

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Un nuovo brevetto europeo per proteggere i consumatori e contrastare la contraffazione dei farmaci, un problema che nei Paesi industrializzati riguarda il 7-10 per cento del mercato. E' la proposta presentata al Parlamento europeo ad un evento presieduto dagli eurodeputati del Pdl Amalia Sartori e del Pd Pier Antonio Panzeri, in collaborazione con l'azienda Gi.bi.effe. ''L'Unione europea deve sostenere tutte le iniziative che aiutino a bloccare un fenomeno che pesa negativamente sulla vita dell'industria e di ogni cittadino'', ha affermato la Sartori.

''Dobbiamo fare il possibile per ridurre il problema della falsificazione dei medicinali e cercare di azzerarlo''. Secondo Carmelo Lo Luca di Gi.bi.effe, gli attuali sistemi utilizzati contro la contraffazione non sono efficaci. La proposta della sua società è di fare sìche il consumatore sia il primo controllore dell'originalita' dei prodotti farmaceutici. Il nuovo sistema mira a inserire un codice univoco sulla confezione esterna del medicinale, all'interno dell'imballaggio e direttamente sul prodotto finito. L'utente finale non dovràfare altro che controllare che il codice sia identico in tutti i tre i casi. In tal modo avra' ''la certezza'' che il farmaco non èstato falsificato. A inizio giugno il Consiglio Ue aveva dato il via libera definitivo a una direttiva, frutto di un accordo con l'Europarlamento, che si pone l'obiettivo d'impedire l'ingresso di farmaci contraffatti sul mercato europeo. La legislazione mira in particolare a regolamentare la vendita di farmaci via internet, uno dei mezzi più  utilizzati per immettere sul mercato i prodotti contraffatti.