Aumentano le denunce contro i medici: dal 1994 +255%

Redazione DottNet | 04/07/2011 18:55

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Medici italiani sempre più assediati dalle denunce dei pazienti. Il totale dei contenziosi in area medica, contro Asl e singoli professionisti, è infatti cresciuto, dal 1994, del 255%, arrivando a superare la soglia dei 34 mila. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici) 2010-2011 sui sinistri nell'area medica. Nello specifico, la stima del numero di sinistri denunciati alle imprese di assicurazione italiane nel 2009 è stato pari a oltre 34.035, di cui due terzi relativi a polizze stipulate dalle strutture sanitarie.

 Il numero dei sinistri è cresciuto sensibilmente rispetto all'anno precedente (+15%). Analizzando il rapporto si scopre che ad aumentare è sia il numero delle denunce contro i singoli professionisti (12.559 contro 11.851 dell'anno precedente) sia quelle contro le Asl (21.476 contro 17.746 del 2008).Una crescita considerevole, accompagnata da quella parallela dei premi assicurativi pagati da Asl e medici, passati dai 35 milioni del '94 ai 485 milioni del 2009, di cui circa il 60% relativo a polizze stipulate dalle strutture sanitarie e il restante 40% relativo a contratti stipulati dai professionisti sanitari. Il tasso annuo di crescita dei premi complessivi negli ultimi 10 anni rilevati (1999-2009) si attesta al 12,5%. Le percentuali relative ai sinistri liquidati sono relativamente basse per quanto riguarda i sinistri più recenti. Questo perché - si sottolinea nel rapporto dell'Ania - è incerta sia l'effettiva responsabilità dell'assicurato sia l'entità del danno. Per le denunce 'vecchie' di 10 anni, vale a dire protocollate nel 1999, la percentuale dei sinistri liquidati è invece pari al 91%.