Biotestamento, criminalizzati i medici

Silvio Campione | 06/07/2011 18:30

Medici e operatori sanitari 'criminalizzati' con il ddl sul biotestamento in votazione alla Camera. Lo affermano Cecilia Taranto, segretario nazionale FPCGIL, e Massimo Cozza, segretario nazionale FPCGIL Medici, annunciando di aver richiesto al ministro della Salute Ferruccio Fazio il parere del Consiglio superiore di sanità(Css) sulla alimentazione artificiale. 'Pericoloso, ideologico e giustizialista. L'art 1, oggi in discussione in aula - affermano i due sindacalisti - puntualizza che l'attivitàmedica e quella diassistenza èesclusivamente finalizzata alla tutela della vita e della salute e poi richiama gli articoli 575 (omicidio), 579 (omicidio del consenziente) e 580 (istigazione o aiuto al suicidio)'. Un 'tintinnare di manette per medici e operatori sanitari che - commentano - rischiano di essere criminalizzati anche se rispettano il codice deontologico'.

 

'Oggi abbiamo comunque inviato al Ministro della Salute Ferruccio Fazio la formale richiesta del parere del Consiglio Superiore di Sanità , prima dell'approvazione definitiva da parte del Parlamento, per stabilire - concludono - se l'alimentazione e l'idratazione artificiale sono da considerarsi atti medici'. Un ''nuovo trucco per paralizzare la libertà di medici e pazienti''. Cosìil senatore del Pd Ignazio Marino commenta l'emendamento presentato dalla maggioranza all'articolo 3 del ddl sul testamento biologico, che dovrebbe ridurre la platea cui esso si rivolge. ''Con il nuovo emendamento - afferma Marino in una nota - la maggioranza di destra ha trovato un nuovo trucco per paralizzare la libertàdi medici e pazienti. La norma proposta - commenta - non solo èpraticamente inapplicabile nell'assistenza clinica e nella ordinaria pratica medica ospedaliera e domiciliare, ma rende il lavoro dei medici impossibile''. Secondo i principi dell'emendamento, precisa Marino, la dichiarazione anticipata di trattamento ''dovrebbe applicarsi ai pazienti solo in assenza di 'attivitàcerebrale integrativa cortico-sottocorticale': si tratta di una espressione confusa, per la quale - rileva - non esistono criteri di accertamento definiti e unificati. E', insomma, un pasticcio''. ''Questa norma èscritta davvero male, a meno che la maggioranza di destra non abbia tentato di riferirsi maldestramente all'assenza di attivitàelettrica cerebrale (il cosiddetto elettroencefalogramma piatto) e, allora - conclude Marino - il messaggio èun altro: ''si arriva a dire che ad una persona morta possono essere sospese le terapie. Bella scoperta''. ''La legge sul testamento biologico che la destra impone all'approvazione del Parlamento èun labirinto di divieti, fatta apposta solo per impedire l'espressione piena della volontàdel paziente rispetto alle terapie a cui essere sottoposti''. Lo ha detto Margherita Miotto, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera. ''E' una legge piena di contraddizione che ci porterà dritti in tribunale perchépalesemente anticostituzionale'', prosegue Miotto in una nota. ''I nostri emendamenti sono finalizzati a farrispettare la volontàdella persona che si esprime nella relazione medico-paziente. Vogliamo anche che il diritto a rifiutare cure e anche informazioni sia sancito chiaramente nella legge. Inoltre, sempre allo scopo di avere un diritto mite su un tema cosìdelicato, vorremmo affidare alle Dat tutte le volontàdel paziente rispetto alle cure a cui essere sottoposto, compreso perciòla nutrizione artificiale, la donazione degli organi o del corpo, le modalitàdi sepoltura e la eventuale assistenza religiosa. Tutto il contrario - conclude Miotto - di una posizione eutanasica''.

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