Farmindustria chiede tavolo sulla Manovra

Aziende | Redazione DottNet | 08/07/2011 09:50

Per Farmindustria la manovra economica appena varata dal governo "è iniqua e inaccettabile", e "colpisce pesantemente l'innovazione nel suo complesso, con un effetto boomerang per il paese". Lo ha sottolineato il neo presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi. Le aziende, ha detto Scaccabarozzi, "chiedono la convocazione urgente di un tavolo con il ministero della Salute, quello dell'Economia e finanze, le Regioni e l'Aifa per considerate la sostenibilità della spesa e l'impatto della manovra sul settore".

Il neopresidente di Farmindustria non nasconde il disappunto della categoria: "Ci era stato garantito che stavolta la farmaceutica non sarebbe stata toccata, e invece viene previsto un nuovo taglio di 800 milioni sullo sfondamento della spesa ospedaliera, che ha un tetto, del 2,4%, sottostimato e impossibile da rispettare. Abbiamo superato il punto di saturazione, negli ultimi anni abbiamo avuto oltre tre miliardi di euro di tagli, non sono più accettabili manovre di questo tipo".
Farmindustria, assicura Scaccabarozzi, "ha proposte alternative a questi tagli e le sottoporremo al governo. Vogliamo parlare di appropriatezza, compartecipazione, sono queste le ricette per la sostenibilità. Per fortuna c'è un certo margine, perché il decreto dice che queste misure potranno essere superate se si trovano alternative, e noi le vogliamo trovare".

 

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