Bianco (fnomceo): l'Ordine dei medici deve avere più potere

Silvio Campione | 08/07/2011 20:43

''Maggiore liberta' d'azione nel predisporre e attuare provvedimenti disciplinari nei confronti di medici e professionisti indagati e piu' dialogo con la magistratura''. Queste sono le 'richieste' di Amedeo Bianco, presidente della Fnomceo,(Federazione nazionale degli ordini dei Medici chirurghi e degli odontoiatri), che ha preso parte al convegno ''La professione medica a tutela della legalita'' che si e' svolta alla Societa' siciliana Storia Patria a Palermo. ''L'impianto procedurale dell'ordine dei medici - ha aggiunto - deve essere modernizzato (risale al 1946) ed e' necessario che venga riconosciuto il potere 'giuridico' di intervenire con la sospensione o la radiazione dell'indagato, qualora ci fossero elementi certi e fattuali, prima della sentenza''.

''Una critica che, infatti - ha precisato - viene mossa agli ordini e' quella di aspettare l'esito del processo prima di procedere con le sanzioni disciplinari: e molte volte trascorrono anni''. ''Per questo ci auguriamo che con la riforma degli ordini delle professioni sanitarie - precisa - al procedimento disciplinare sia data una funzione ancora piu' centrale e autonoma''. Per quanto riguarda il ruolo della magistratura ''chiediamo piu' dialogo con i giudici - conclude Bianco - Nella maggior parte dei casi, infatti, veniamo a sapere dalla stampa e molto tempo dopo di procedimenti a carico di medici e professionisti''.

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