Emofilia, dal Giappone dati incoraggianti su un nuovo farmaco

Redazione DottNet | 28/07/2011 18:50

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E' stato presentato a Kyoto, in Giappone, nel corso della 23esima edizione del Congresso della Societa' Internazionale di Trombosi ed Emostasi (ISTH), uno studio su BAX 499, un nuovo farmaco a somministrazione sottocutanea per la cura dell'emofilia. Lo comunica una nota dell'azienda Baxter International Inc, precisando che si tratta di "un prodotto in fase iniziale di sviluppo clinico, altamente innovativo, sia come via di somministrazione (sottocutaneo), sia come approccio alla terapia".

L'obiettivo di questo farmaco e' di rallentare il fisiologico processo di decadimento del Fattore VIII/IX circolante nel paziente emofilico, riducendo quindi la frequenza delle infusioni (ad oggi per via endovenosa) dei concentrati dei fattori carenti per la cura dell'emofilia di tipo A e B. "Questi dati ci incoraggiano a perseguire con maggiore convinzione questa nuova via di sviluppo per innovativi approcci terapeutici per i disordini della coagulazione del sangue", ha dichiarato il Hartmut Ehrlich, Vice presidente Baxter Global del dipartimento medico, ricerca e sviluppo di Baxter BioScience Global.