Ticket, le Regioni non ci stanno: nuove ipotesi di “congelamento”

Redazione DottNet | 31/07/2011 11:16

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Nuova ipotesi di 'congelamento', dopo la dura reazione delle Regioni, per l'introduzione del ticket di 10 euro per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di 25 euro per i 'codici bianchi' di pronto soccorso. La misura, prevista dalla manovra economica, è stata in realtà introdotta già dalle disposizioni della Finanziaria per il 2007. Da allora, però, è sempre stata reperita la copertura finanziaria che ha permesso di non applicare questa 'tassa' sulla sanità. Anche per il 2011, era inizialmente previsto per la sanità uno stanziamento di 486,5 milioni di euro, proprio per evitare l'introduzione di ticket sulle prestazioni specialistiche e sul pronto soccorso fino al 31 dicembre di quest'anno.

 Stanziamento però 'revocato', a seguito delle modifiche apportate alla manovra, proprio per reperire maggiori fondi grazie alla introduzione immediata dei ticket. Una decisione che le Regioni hanno accolto con sfavore, collocandosi in 'ordine sparso' quanto alla sua applicazione. Molte hanno infatti annunciato delle soluzioni 'alternative', mentre la situazione è subito apparsa più difficile per le Regioni con bilanci in rosso e sottoposte a piani di rientro, per le quali il reperimento di fondi alternativi appare complesso. Lo scorso 27 luglio, il ministero della Salute di concerto con la ragioneria generale dello Stato ha poi firmato un decreto che definisce gli importi che ciascuna Regione dovrà ottenere attraverso l'applicazione dei ticket per i 5 mesi non finanziati del 2011 e per il 2012, pari rispettivamente a 381,5 milioni e 834 milioni di euro. Un decreto che ha scatenato immediatamente nuove preoccupazioni da parte delle Regioni. Sabato, infine, la notizia che l'Esecutivo si propone di trovare un'intesa con le regioni per individuare la copertura di bilancio che consenta di 'congelare' nuovamente almeno per il 2011 il ticket sanitario introdotto appena qualche settimana fa. Intanto, il presidente Vasco Errani ha convocato una riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per martedì 2 agosto. All' ordine del giorno proprio l'esame dell'applicazione delle disposizioni sul ticket sanitario, in preparazione dell'incontro con il Governo previsto per la stessa giornata.