Manovra: ticket, vertice con le Regioni per una soluzione

Redazione DottNet | 01/08/2011 19:45

Il 'momento della verità' sugli annunciati ticket sanitari introdotti dalla manovra economica 2011 arriverà con tutta probabilità oggi, 2 agosto, quando i governatori delle Regioni incontreranno il governo proprio per fare il punto sulla questione. E in attesa del vertice, si è tenuto un tavolo tecnico degli esperti delle Regioni: Il risultato è stato un documento di obiezioni all'introduzione dei ticket sul quale, secondo quanto si apprende, non è stata raggiunta una condivisione con i tecnici dei ministeri della Salute e dell'Economia. Al momento, dunque, la situazione è di stallo, in attesa del confronto: da un lato ci sono le Regioni, contrarie ai ticket e in cerca di alternative (posizione ribadita oggi dal governatore del Veneto Luca Zaia); dall'altro lato c'è l'Esecutivo che, dopo aver reintrodotto i ticket (10 euro sulle visite specialistiche e la diagnostica e 25 euro sui codici bianchi al Pronto soccorso) con la manovra economica, a fronte delle crescenti proteste delle Regioni starebbe cercando altre possibili soluzioni.

 Difficile, al momento, dire quali queste potrebbero essere: La proposta di sostituire i ticket sanitari con una tassa sul tabacco avanzata dal leader del Carroccio, Umberto Bossi, sembrerebbe infatti aver sollevato non poche perplessità da parte del ministero dell'Economia. Certo è che per evitare i nuovi ticket sarà necessario reperire una equivalente copertura finanziaria. Cosa per altro già verificatisi dal 2007 (quando i ticket vennero previsti per la prima volta in Finanziaria) fino, appunto, ad oggi: la tassa sanitaria è stata infatti sempre 'congelata' grazie al reperimento di risorse alternative che hanno permesso di ovviare ad una misura sicuramente impopolare. Con la manovra economica da poco varata, però, i ticket sono stati reintrodotti, venendo a mancare la copertura finanziaria per evitarli. E con un decreto dello scorso 27 luglio, il ministero della Salute ha anche definito gli importi che ciascuna Regione dovrà ottenere attraverso l'applicazione dei ticket per i 5 mesi non finanziati del 2011 e per il 2012, pari rispettivamente a 381,5 milioni e 834 milioni di euro. Proprio su questi calcoli si concentrano le obiezioni delle Regioni in queste ore. In attesa dunque della seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome prevista per oggi - proprio in preparazione del successivo incontro con il Governo che si dovrebbe tenere sempre nel primo pomeriggio  - si rincorrono le ipotesi circa le probabili 'soluzioni alternative' al ticket che il governo potrebbe presentare al tavolo del confronto. In discussione, secondo quanto si apprende, vi sarebbe anche l'ipotesi di ricorrere ai fondi destinati all'edilizia sanitaria o ai Fondi Fas (Fondo per le aree sottoutilizzate).

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