Procreazione: Gallo, rinvio udienza costituzionalità legge 40

Redazione DottNet | 03/08/2011 09:17

L'Avvocatura di Stato per il Presidente del Consiglio dei Ministri ''ha depositato istanza in Corte Costituzionale con richiesta di rinvio dell'udienza del 20 settembre prossimo sulla verifica di costituzionalita' del divieto di fecondazione eterologa'' previsto dalla legge 40/04 sulle procreazione medicalmente assistita. E' quanto rendono noto l'avvocato Filomena Gallo, vice segretario dell'Associazione Luca Coscioni, e l'Avv. Gianni Baldini, Professore di Biodiritto presso l'Universita' di Firenze.

 ''Nell'Istanza - affermano i due avvocati - e' stata preannunciata l'adesione delle controparti, ovvero avv.ti Filomena Gallo, Gianni Baldini (difensori della coppia per cui e' stato sollevato il dubbio di legittimita' costituzionale sul divieto di eterologa con ordinanza del Tribunale di Firenze), alla richiesta di rinvio in cui si chiede di attendere una pronuncia nei confronti dell'Austria, gia' condannata per l'applicazione del divieto di fecondazione eterologa in violazione della Carta Europea dei Diritti dell'Uomo''. ''E' gravissimo - sottolineano in una nota Gallo e Baldini - che l'Avvocatura di Stato per il Presidente del Consiglio dei Ministri preannunci al Presidente della Corte Costituzionale una adesione di parti attrici all'Istanza quando gli avvocati Filomena Gallo, Gianni Baldini e Gian Domenico Caiazza non sono stati consultati ne' preventivamente ne' successivamente al deposito''. E soprattutto, proseguono, ''gli avvocati non sono affatto d'accordo con il rinvio, in quanto cio' comporta l' impossibilita' da parte di molte coppie sterili di poter ricorrere alla donazione di gameti per poter avere una gravidanza''. ''Il Governo - concludono gli avvocati - non rispetta ne' gli accordi Comunitari ne' i cittadini italiani''.

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