Il Veneto chiede allo Stato d’inserire la cefalea cronica tra le malattie sociali

Redazione DottNet | 03/08/2011 17:35

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Parte dal Veneto la richiesta allo Stato di inserire la cefalea cronica come malattia sociale, che si sta diffondendo sempre di più con problematiche connesse al lavoro e al costo per le terapie ancora a carico dei cittadini. In Veneto dichiara di soffrirne quasi il 9 per cento dei cittadini, il 10,6% nella fascia di età 25-44 anni, il 10,3% tra i 45 e i 64 anni, l'8,1% degli over 75, con pesanti conseguenze sul fronte sociale e lavorativo.

 La commissione Sanità del Consiglio regionale, presieduta da Leonardo Padrin, ha approvato una proposta di legge statale (da trasmettere al Parlamento) presentata dalla Lega, prima firmataria Arianna Lazzarini, che punta a chiedere al Ministero alla Salute il riconoscimento della cefalea cronica come ''malattia invalidante'' in quanto in grado di limitare e compromettere severamente la capacità di far fronte ai propri impegni di famiglia e sul lavoro.