Federfarma, molte le farmacie pronte ad offrire servizi agli utenti

Redazione DottNet | 31/08/2011 11:33

Molte le farmacie italiane che si sono organizzate per consentire ai cittadini di svolgere in loco test 'autodiagnostici', come i controlli di glicemia o colesterolo, mentre per la presenza di fisioterapisti e infermieri si cercano ancora regole condivise. E' questo il quadro delineato da Federfarma a poco piu' di tre mesi dall'entrata in vigore del decreto sulla 'farmacia dei servizi'. ''Troppo presto per un bilancio'', sottolinea la presidente nazionale di Federfarma Annarosa Racca, ''sicura'' che molte farmacie si stiano attrezzando per le 'autoanalisi', diverse dai prelievi di sangue, con servizi a pagamento, mentre per l'inserimento di infermieri e fisioterapisti in farmacia la questione ''e' piu' complicata'' perche' sono in corso ''i primi contatti con queste figure professionali per definire regole che tutti debbano seguire''. Centrale la questione delle risorse alle farmacie. In questo senso, evidenzia Racca, ''e' importante il rinnovo della Convenzione'', l'atto che ''regolamentera' davvero tutti questi servizi'' e completera' ''la trasformazione della farmacia in centro territoriale polifunzionale integrato con il Servizio Sanitario Nazionale''.  'Rivoluzione' al momento in 'stand-by' su quasi tutta la penisola.

 

Nel Lazio, afferma Franco Caprino, presidente di Federfarma Roma, le farmacie che si sono attivate sono ''pochissime'' e di fase organizzativa vera e propria si parlera' ''dopo le vacanze''. In Campania, a parte ''sperimentazioni locali'', la novita' ''non potra' decollare organicamente prima della fine dell'anno'', sottolinea Michele di Iorio, presidente di Federfarma Napoli. ''In teoria siamo pronti - precisa -, ma servirebbe un garante regionale che coordini questi servizi''. Di Iorio e' inoltre ''perplesso'' sulla presenza dei fisioterapisti in farmacia, che a suo avviso devono operare in ''centri ad hoc''. Scenario parzialmente diverso in Piemonte, dove - ricorda Luciano Platter, presidente Federfarma Piemonte -, ''le prestazioni analitiche nelle farmacie sono una realta' da 15 anni e quelle che le offrono saranno piu' della meta', naturalmente a pagamento''.  ''Occasionale'' anche qui la presenza di infermieri e fisioterapisti, che ''al momento le farmacie gestiscono in modo del tutto autonomo''.

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