Il Codacons a Fazio: l’emergenza Tbc sarà per i bambini che dovranno assumere antibiotici con effetti indesiderati

Redazione DottNet | 08/09/2011 19:20

Il Codacons risponde al ministro della Salute Ferruccio Fazio, ''che ieri ha affermato come in Italia non esista alcuna emergenza Tbc, aggiungendo che i bambini coinvolti, grazie alla profilassi, 'non avranno conseguenze'''. E' quanto si legge in una nota dell'associazione dei consumatori.

 ''Evidentemente il Ministro non ha ancora letto il bugiardino dell'antibiotico che i bambini risultati positivi ai test sulla Tbc dovranno assumere per diversi mesi - afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi -. Altrimenti avrebbe appreso che tra gli effetti indesiderati del farmaco, compaiono: 'Neuropsichici: neuropatie periferiche precedute da turbe parestesiche delle estremita' specie nei soggetti malnutriti o predisposti; neurite ed atrofia ottica; convulsioni, iperattività, euforia, insonnia, psicosi tossiche con accessi maniacali e deliri. Epatici: anemia emolitica, eosinofilia, agranulocitosi, trombocitopenia, anemia aplastica'. Dopo aver letto tali informazioni e trattandosi di bimbi nati da pochi mesi, il cui organismo è ancora in fase di formazione, il Ministro se la sentirebbe di fare le stesse affermazioni, qualora tra i bimbi positivi alla tbc ci fosse anche un suo nipotino? - si domanda il Codacons. Intanto, dopo la conferenza stampa di ieri, l'associazione sta ricevendo le segnalazioni di altri genitori coinvolti nel caso, decisi a far valere i propri diritti e a chiedere il giusto risarcimento danni nei confronti dei responsabili''.

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