Fazio: i ticket sono iniqui, meglio la tassa sul tabacco. Perplessità di Bianco (Fnomceo)

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 12/09/2011 10:45

Il primo a proporlo fu, lo scorso luglio, il leader della Lega Umberto Bossi: aumentare il prezzo di tabacco e sigarette invece di introdurre i ticket sulla Sanità nella manovra economica. Oggi, a 'manovra di luglio' approvata e ticket già in vigore, a rilanciare l'idea è lo stesso ministro della Salute Ferruccio Fazio: i ticket sono "iniqui", ha detto, e vanno "sostituiti con altre forme di finanziamento" come "la tassa sul tabacco, che può valere 1 mld di euro".

Cambiamento possibile anche senza la necessità di un emendamento all'attuale manovra, ha assicurato Fazio, precisando che la proposta di tassa sul tabacco ''è già stata discussa in parte in Consiglio dei Ministri'' "Bisogna abolire questi ticket iniqui e sostituirli con altre forme di finanziamento. Le tasse del tabacco, che possono portare cifre consistenti - ha affermato Fazio da Chianciano alla festa dell'Udc - devono essere introdotte e riversate sulla sanità. Mi batterò per questo". E successivamente, a margine della festa del Pd ad Empoli, Fazio ha precisato: "Stiamo facendo i calcoli, ma in modo approssimativo la tassa sul tabacco potrebbe valere un miliardo di euro". Quanto alla possibilità di introdurre la tassa sul tabacco attraverso un emendamento, "in questo momento - ha detto - certe proposte possono andare avanti anche fuori dalla manovra". La proposta di tassa sul tabacco, ha quindi precisato Fazio, ''è già stata discussa in parte in Consiglio dei Ministri, quello che posso dire è che ce la metterò tutta per fare in modo che vada a buon fine e soprattutto che gli introiti vengano riversati sulla sanità". Ma da Fazio giunge anche un richiamo circa la sostenibilità stessa del Sistema sanitario: "E' vero - ha spiegato - che nella manovra di agosto la sanità non è stata toccata, ma è vero che è stata pesantemente toccata nella manovra di luglio ed è vero che si pongono dei problemi di sostenibilità". Il ministro ha quindi ricordato il taglio di 7,5 miliardi al settore previsto dalla manovra tra 2013 e 2014, e se non ci saranno altre forme di finanziamento, per Fazio "dovremo pensare a qualche forma di compartecipazione per alcune forme di reddito". Il rilancio della tassa sul tabacco in sostituzione dei ticket trova concordi vari sindacati medici: Fazio "ha perfettamente ragione", commenta il segretario dell'Anaao-Assomed Costantino Troise, sottolineando la necessità di "salvare il Ssn". Ma Fazio, sottolinea il responsabile della Cgil per le politiche della Salute Stefano Cecconi, "é lo stesso che ha approvato la manovra economica che prevede i ticket: decida dunque che fare, e se vuole essere credibile presenti un emendamento per la loro abolizione". Concorda con la proposta di Fazio anche il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani: "rispecchia - dice - la posizione che le Regioni hanno sostenuto in queste settimane". E il senatore del Pd Ignazio Marino sottolinea la necessità di "decisioni rapide e concrete per la tassa sul tabacco: il Governo sta parlando ormai da mesi e nulla è stato ancora deciso. Non si può indugiare oltre". Perplesso si dice, invece, il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) Amedeo Bianco: "Non c'è dubbio che i ticket in questo contesto abbiamo fortissimi elementi di iniquità, ma nutro molte perplessità - rileva - sul fatto che l'aumento delle tasse sul fumo possa dare qualche risultato apprezzabile".

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