Friuli, priorità ai farmaci generici

Redazione DottNet | 12/09/2011 17:22

''In presenza di alternative possibili vanno privilegiate, sulla base delle valutazioni proprie del medico, le prescrizioni di medicinali a brevetto scaduto''. L'indicazione e' contenuta in una delibera, approvata oggi dalla Giunta regionale. Il documento incarica le Aziende sanitarie di attivare ogni azione utile al raggiungimento dell'obiettivo indicato, con percorsi prescrittivi e strumenti di monitoraggio. I farmaci generici costano meno e quindi la spesa farmaceutica sostenuta dalla Regione (400 milioni ogni anno, di cui 220 sul territorio e 180 nelle strutture ospedaliere) puo' essere ridotta.

  Secondo l'Osservatorio nazionale sull'impiego dei medicinali, in regione vi e' un'elevata tendenza alla prescrizione dei farmaci piu' costosi.   Per l'assessore regionale dalla Salute, Vladimir Kosic, i generici sono ''un importante strumento di governo della spesa, senza che cio' intacchi minimamente i livelli di assistenza e le opportunita' di cura''. A differenza di altre regioni, in Friuli Venezia Giulia si e' scelto di non introdurre alcun onere a carico dei cittadini nell'acquisto di farmaci e la spesa farmaceutica ricade interamente sull'Amministrazione regionale.  ''Riuscire a ridurla significa - conclude Kosic - continuare a poter evitare l'introduzione di ticket''.