Certificati online, oggi ultimo giorno per la spedizione cartacea

Redazione DottNet | 12/09/2011 19:10

Oggi è l'ultimo giorno "in cui è possibile utilizzare la carta" per i certificati medici di malattia dei dipendenti privati. Lo ricorda una nota del ministero per la Pubblica Amministrazione, precisando che in applicazione di quanto previsto dalla Circolare dello scorso 18 marzo da mercoledì 14 scatta l'applicazione anche al settore privato delle regole di invio esclusivamente telematico dei certificati di malattia gia' previste per i dipendenti pubblici. "Il datore di lavoro non potra' quindi piu' richiedere al proprio lavoratore l'invio della copia cartacea dell'attestazione di malattia - spiegano dal ministero - ma dovra' prendere visione delle attestazioni di malattia dei propri dipendenti avvalendosi dei servizi resi disponibili dall'INPS".

In questo modo, prosegue la nota, "si completa e va a regime l'importante rivoluzione digitale del settore fortemente voluta dal ministro Renato Brunetta, che coinvolge direttamente 17,5 milioni di lavoratori dipendenti sia pubblici sia privati, oltre 200mila medici e circa 5 milioni di imprese". Il ministero ricorda, infine, che da aprile a oggi sono stati quasi 15 milioni i certificati medici finora trasmessi all'INPS per via telematica: "un numero estremamente significativo, se solo si pensa che lo scorso anno il totale dei certificati cartacei non ha invece superato quota 12 milioni". Ma nella pratica quotidiana come funzionera' il sistema? In sostanza i medici del Servizio sanitario nazionale, o quelli convenzionati con il Ssn, sono obbligati ad inviare all' Inps per via telematica (attraverso il cosiddetto Sac, Sistema di accoglienza centrale) i certificati di malattia dei lavoratori dipendenti, che a loro volta non dovranno piu' inviare tramite raccomandata il loro certificato entro 2 giorni lavorativi, ma potranno accedere al sistema Inps per visualizzare il proprio attestato. E' comunque riconosciuta, per il datore di lavoro del settore privato, la possibilita' di richiedere ai propri dipendenti di comunicare il numero di protocollo identificativo del certificato inviato online dal medico. La normativa, in ogni caso, prevede una serie di situazioni particolari nelle quali e' possibile derogare al nuovo sistema e applicare le vecchie regole e riguarda, in particolare, i certificati emessi da strutture di Pronto Soccorso, ricoveri ospedalieri e certificati emessi da medici specialisti privati con convenzionati.