Gene ERBB2 resistente a Cetuximab nel tumore del colon-retto

Redazione DottNet | 15/09/2011 10:27

Ecco come ''mettere le ali'' a un farmaco anticancro molto usato, il cetuximab, che però spesso cessa di essere efficace perché il tumore impara a resistergli; in pratica e' stato scoperto un importante meccanismo di resistenza a questa terapia usata per il cancro al colon e altri tumori, grazie a uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine.

Lo studio, coordinato da Pasi Janne del Dana-Farber Cancer Institute di Boston e con la partecipazione italiana di Federico Cappuzzo e colleghi dell'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, offre chance in piu' nella lotta a certi tumori come il cancro del colon; infatti esistono già inibitori specifici del meccanismo di resistenza scoperto che potrebbero essere somministrati insieme al cetuximab per potenziarne l'efficacia. Il cetuximab e' un anticorpo che spegne il recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) bloccando la crescita del cancro; e' usato nel tumore del colonretto e in tumori di testa e collo nonché in altri tumori, spiega Janne; ma molti pazienti sono resistenti alla terapia, altri lo diventano dopo un certo periodo di trattamento. Si stima che il 40% dei pazienti trattati sia resistente al farmaco. Quindi gli studi per comprendere i motivi della resistenza hanno ricadute importantissime a livello clinico.''Noi abbiamo scoperto due meccanismi di resistenza al cetuximab - spiega Janne. Entrambi hanno in comune il fatto di attivare un processo di crescita mediato dalla molecola 'ERBB2'''. Cetuximab inibisce EGFR ma nulla può contro ERBB2. I ricercatori hanno scoperto i complessi meccanismi molecolari mediati da ERBB2 che inducono resistenza al farmaco. In pratica ERBB2 fornisce una via di bypass per aggirare il cetuximab: ''pensa a un'autostrada - afferma l'esperto - se e' bloccata dal cetuximab tu puoi aggirare il blocco passando per vie laterali'', ed e' questo che fa il cancro usando ERBB2. Infatti inibendo ERBB2 durante la somministrazione di cetuximab si ripristina la sensibilità del tumore al farmaco. ''Questa e' una notizia meravigliosa per molti pazienti perché ci sono già agenti in fase di sviluppo clinico (o già approvati) che spengono ERBB2 (per esempio erceptina - trastuzumab - o lapatinib) che potrebbero essere combinati con cetuximab''.