Glaucoma, presentata la campagna di prevenzione

Redazione DottNet | 21/09/2011 18:58

Un poster, un racconto a fumetti, un cortometraggio. Sono i tre strumenti di 'Guardiamoci negli occhi', campagna presentata oggi a Milano e dedicata alle persone che scoprono di avere il glaucoma, malattia associata in genere a un aumento della pressione intraoculare, che causa un progressivo danno al nervo ottico fino a portare, se non diagnosticata e trattata tempestivamente, alla cecita'. Ideata da un comitato di esperti e patrocinata dalla Associazione Italiana per lo Studio del Glaucoma (Aisg) e dalla Societa' Italiana Glaucoma (Sigla), la campagna trova la sua giustificazione in una serie di dati drammatici ricavati da uno studio: degli 800 mila italiani che si calcola abbiano il glaucoma, circa la meta' non sanno ancora di averlo perche' la malattia e' nella maggior parte dei casi senza sintomi, e rischiano di scoprirlo quando il danno e' gia' elevato.

 Infatti, il 48% dei pazienti arriva alla visita dall'oculista senza sospettare minimamente la malattia e l'82% di essi non ha la minima idea di che cosa sia il glaucoma. Ma il 58% di essi ha ancora dubbi irrisolti dopo la prima visita e fino al 37% dopo la diagnosi addirittura 'sparisce', non si fa rivedere. ''Sono fatti - afferma Roberto Carassa, direttore del Centro Italiano Glaucoma di Milano e componente del Comitato scientifico della campagna - che confermano l'esistenza di una carenza di informazione nei pazienti''. Per superare questo gap informativo si e' pensato a una campagna capace di infondere piu' fiducia ai pazienti: per dire loro, ad esempio, che oggi si puo' impedire che la malattia si aggravi seguendo con costanza il trattamento a base di collirio (quelli nuovi prevedono una sola somministrazione al giorno e arrossano meno gli occhi perche' sono senza conservanti).  Il poster descrive cosa avviene quando il glaucoma avanza gradualmente e si perdono porzioni di campo visivo; il Quaderno (20 mila copie) e' un racconto a fumetti di una persona che scopre di avere il glaucoma e ne parla diffusamente col medico, trasmettendo al lettore ogni informazione; il Cortometraggio racconta una vicenda simile ma invece di informazioni, si limita a dare emozioni allo spettatore-paziente per indurlo a prendere con piu' serenita' la malattia. Tutti e tre saranno distribuiti nei 30 Centri regionali del Glaucoma, in tutta Italia.