Cerotti con nano-filamenti d’oro riparano il cuore infartuato

Redazione DottNet | 26/09/2011 13:16

Creati dei 'cerotti' capaci di riparare il cuore colpito da infarto grazie a dei piccolissimi filamenti d'oro, che migliorano la trasmissione dell'impulso elettrico e fanno contrarre le cellule cardiache in modo ordinato e sincrono. Questi dispositivi, messi a punto dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit) insieme ai medici del Children's Hospital di Boston, sono descritti su Nature Nanotechnology e saranno presto testati sugli animali.

I cerotti cardiaci attualmente disponibili (definiti anche 'patch cardiaci') sono prodotti seminando le cellule cardiache in una impalcatura tridimensionale costituita da polimeri sintetici o biologici, come il polilattato o l'alginato. Questi materiali hanno pero' una bassa conduttivita', e cio' limita la capacita' dei cerotti di contrarsi in modo efficace in risposta a uno stimolo elettrico. Il gruppo di medici e ingegneri di Boston ha dimostrato che inserendo dei nanofilamenti di oro (lunghi appena 2-3 millesimi di millimetro) nell'impalcatura di alginato, le cellule sono capaci di rispondere simultaneamente alle stimolazioni elettriche contraendosi. Inoltre, il tessuto cardiaco cosi' 'coltivato' e' piu' spesso, solido e meglio organizzato. ''Stimolando con un elettrodo un cerotto cardiaco senza nanofilamenti d'oro - spiega il coordinatore dello studio Daniel Kohane - le cellule si contraggono solo nel punto in cui si applica la stimolazione. Con i nanofilamenti, invece, si osservano molte piu' cellule che si contraggono insieme, anche quando la stimolazione e' applicata lontano. Cio' dimostra che il tessuto conduce l'elettricita'''. I ricercatori stanno ora pianificando una serie di esperimenti sugli animali per testare i cerotti in ambito cardiologico, ma pensano che questa tecnologia possa essere usata per riparare anche altri tessuti eccitabili elettricamente, come quello nervoso