Studenti in scienze infermieristiche superano i colleghi di medicina. Marucci: non è vero che mancheranno i camici bianchi

Redazione DottNet | 03/10/2011 18:48

Attualmente in Italia gli studenti dei corsi di laurea di Scienze Infermieristiche di primo e secondo livello sono 18.557, pari al 48% degli studenti e degli introiti della facolta' di Medicina, mentre gli studenti di Medicina e Odontoiatria sono 10.316 (pari al 24%). Tuttavia sono solo 33 i docenti di ruolo di Scienze infermieristiche contro i 12.824 di Medicina, per la maggior parte tutti medici. A evidenziare questa criticita' e' stata oggi Anna Rita Marucci, dell'Associazione regionale infermieri Lazio, durante il convegno 'Infermieristica quale futuro?'.

 La maggioranza dei docenti infermieri e' personale dipendente del servizio sanitario ''che esercita le funzioni di docenti a contratto-convenzionato, nella quasi totalita' dei casi a titolo gratuito e fuori dall'orario di lavoro. Invece gli incarichi di presidenti di corso di laurea cui competono le scelte, sono quasi esclusivamente riservati ai medici. Tutto cio' ha portato ad una ampia medicalizzazione delle attivita' di insegnamento, cosa che nel breve periodo avra' gravissime ripercussioni sullo sviluppo e la considerazione delle discipline infermieristiche''. Marucci ha voluto sfatare anche un altro luogo comune secondo cui nei prossimi anni vi sara' una carenza di medici. ''I dati ci dicono che in questo momento i medici sono circa 342.000 - aggiunge - e gli infermieri quasi 400.000. Ma rispetto alla media Oecd, dove si hanno 9,15 medici ogni 1000 abitanti, l'Italia ne forma 11,3. I nuovi laureati infermieri invece, nel nostro Paese, sono 18 ogni mille abitanti contro una media Oecd di 40. Gli infermieri dunque continuano a rimanere pochi, mentre i medici sono comunque in numero sufficiente''

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato