Osteoporosi, in Italia un nuovo farmaco biologico: bastano due iniezioni l’anno

Redazione DottNet | 10/10/2011 17:36

E' da questo mese di ottobre disponibile anche in Italia denosumab, nuovo farmaco biologico in grado di contrastare l'osteoporosi con due sole microiniezioni sottocute all'anno. Lo ha annunciato a Milano Maria Luisa Brandi (Universita' di Firenze), uno dei massimi esperti internazionali nella gestione di questa malattia che in Italia interessa oltre quattro milioni di persone, soprattutto donne, il 45% delle quali nella fascia d'eta' fra 70 e 79 anni. L'osteoporosi - spiega la professoressa - si presenta quando viene meno la condizione di equilibrio fra la quantita' di cellule che continuamente 'costruiscono' l'osso (osteoblasti) rispetto a quella delle cellule che lo distruggono (osteoclasti).

Davanti alla riduzione della massa ossea, il meccanismo d'azione del nuovo farmaco va a colpire selettivamente proprio gli osteoclasti e restituisce al tessuto osseo maggiore robustezza. Denosumab, nei suoi 15 anni di sviluppo, e' stato studiato complessivamente su 10.000 pazienti, molti dei quali sono tuttora sotto osservazione da otto anni. Rispetto ai farmaci finora piu' utilizzati, i bisfosfonati, non ha impatto sul sistema renale ed e' generalmente - affermano gli esperti - molto ben tollerato. ''Rispetto ai bisfosfonati - afferma Sergio Ortolani dell' Istituto Auxologico di Milano - produce un aumento maggiore di massa ossea. Inoltre non presenta il cosiddetto 'effetto plateau' dei bisfosfonati, che provocano un aumento di massa ossea che si stabilizza intorno al 10%. Con denosumab invece e' stato misurato un aumento della massa ossea fino al 16% dopo 8 anni di trattamento, senza che si evidenziasse alcun effetto plateau''. Un altro vantaggio sta, per gli esperti, nell'aderenza alla terapia, facile da mantenere con sole due iniezioni l'anno, visto che il tasso di abbandono e' oggi del 50% entro il primo anno. Per il momento, il nuovo farmaco e' dispensato gratis dal Servizio Sanitario Nazionale solo ai pazienti di oltre 70 anni ad alto rischio che gia' hanno avuto una frattura vertebrale o femorale e deve essere prescritto da medici specialisti. Al SSN costa 189,5 euro a fiala. Ma puo' essere acquistato in farmacia da chiunque al prezzo di 300 euro a fiala, ma sempre dietro prescrizione specialistica.

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