Zentiva (Sanofi), in arrivo 25 nuovi farmaci generici. Zanni: c'è la crisi, ma continuiamo a investire

Farmaci | Redazione DottNet | 12/10/2011 09:26

Sono 25 i farmaci equivalenti lanciati in Italia fra il 2011 e 2012, 13 in tutto entro la fine di quest'anno e 12 il prossimo, che arriveranno in Italia dal nuovo polo produttivo per i farmaci generici della Zentiva, il nuovo marchio per questa categoria di medicinali della Sanofi che si colloca al terzo posto in Europa dopo la Teva e la Mylan. Zentiva, azienda storica nata a Praga nel 15/mo secolo, in tutto conta quattro grandi siti produttivi tutti nell'Est europeo (Repubblica Ceca, Romania e Slovacchia) che impiegano quasi tremila dipendenti, oltre trenta mercati in continua crescita, un portfolio di oltre quattrocento farmaci in piu' di 800 formulazioni farmaceutiche.

Zentiva va a sostituire la European Generics Platform di Sanofi - creata nel 2009 e fondata sui tre brand Zentiva, Winthrop e Helvepharm - che nel solo 2010 ha fatturato un miliardo di euro nel vecchio continente, in Russia e in Turchia, con un aumento del 15 per cento rispetto all'anno precedente. Diviene quindi l'unico marchio per tutti i medicinali equivalenti del Gruppo Sanofi in Europa. Rob Koremans, Senior Vice President Global Generic Strategy and Development spiega che nel 2010 sono stati lanciati circa 150 medicinali equivalenti. Da gennaio a settembre di quest'anno ne sono arrivati sul mercato oltre 140 e l'obiettivo e' di oltre 200 nuovi lanci nel 2011. ''Dopo anni di crescita nel settore con i medicinali equivalenti a marchio Winthrop - spiega Arturo Zanni, Amministratore Delegato di Sanofi Italia - possiamo ora rafforzare ulteriormente la nostra posizione in questo ambito''. Zentiva Italia ha un consolidato portfolio prodotti costituito dalle piu' importanti molecole del mercato dei medicinali equivalenti, tra cui anche farmaci equivalenti che hanno come medicinali di riferimento prodotti Sanofi il cui brevetto e' scaduto: amiodarone, acido ursodesossicolico, ramipril, l'associazione ramipril + idroclorotiazide, alfuzosina e zolpidem. Nel corso del 2011 Zentiva Italia ha lanciato 13 medicinali equivalenti nelle aree Sistema Nervoso Centrale, Cardiovascolare, Oftalmologia, Medicina Interna, Oncologia. Di questi ultimi, 3 prodotti per il carcinoma della mammella (anastrozolo, exemestane, letrozolo). Ulteriori 12 nuovi lanci sono previsti, alla scadenza dei brevetti dei rispettivi medicinali di riferimento, per il 2012, tra cui atorvastatina, valsartan e l'associazione valsartan +idroclorotiazide (Area Cardiovascolare). La Sanofi non e' ''immune'' dalla crisi ma ''siamo sereni e consapevoli'': l'amministratore delegato di Sanofi Italia, Arturo Zanni, il nuovo brand per i generici della multinazionale farmaceutica, spiega con quale spirito l'azienda affronta le difficolta' economico finanziarie mondiali, prevedendo per l'Italia anche nuovi investimenti.  ''L'Italia ha fatto in passato anche scelte difficili per la sostenibilita', anche se c'e' stato un certo accanimento per il settore farmaceutico - ha detto il manager - ma ora non siamo in una situazione irreversibile ed e' possibile trovare soluzioni migliorative. Cerchiamo di dare fiducia alla controparte. La cosa peggiore e' quella di sedersi al tavolo dei ricatti''. Zanni ha spiegato che la filosofia del gruppo e' stata quella di investire in piu' segmenti del mercato e cio' si e' rivelato un punto di forza nei momenti difficili. ''Ma la crisi e' come quando si esce in barca, bisogna vedere come si muove il mare e il vento e anche noi - ha aggiunto - non siamo immuni dai rischi ma sereni e consapevoli''. La Sanofi Italia ha previsto investimenti nel quadriennio 2010-2013 per 300 milioni di euro in Italia ed altri 25 milioni di euro, ha annunciato l'amministratore delegato, saranno stanziati entro fine anno per un impegno che riguardera' lo stabilimento di Brindisi e per il quale e' prevista la partecipazione della Regione Puglia. Zanni ha infine precisato che l'Italia non si trova nelle stesse condizioni della Grecia ''siamo in Italia da piu' di 100 anni e credo che ci siano tutti i margini per potere andare avanti'', ha aggiunto riferendosi all'annuncio della Roche di bloccare le forniture al paese ellenico colpito gravemente dalla crisi. ''Certo anche nel nostro paese ci sono situazioni particolari di insolvenze come quella del San Raffaele a Milano'' ma e' necessario cercare di trovare un modo per la sostenibilita' del sistema, permettendo alle strutture pubbliche di rispettare i propri impegni con i fornitori''.

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