Malati reumatici a Fazio, migliorare l’accesso alle cure

Redazione DottNet | 11/10/2011 15:41

Sono oltre 5 milioni e chiedono solo le migliori cure possibili. Sono i malati reumatici italiani, condannati ad una vita di dolore e invalidita'. In occasione della Giornata Mondiale del malato reumatico, che si celebra domani 12 ottobre, lanciano al ministro Fazio una denuncia-appello sottoscritta anche dai medici reumatologi: in Italia i farmaci biologici si usano meno che in Europa e ci sono troppe differenze tra regione e regione. ''Sono terapie costose - sottolinea Gabriella Voltan presidente dell'Associazione Nazionale dei Malati Reumatici (Anmar) - ma comportano un risparmio indiretto perche' migliorano la qualita' della vita dei malati consentendo loro di essere indipendenti e non gravare sulla collettivita'''.

 Per questo, in occasione della Giornata Mondiale i malati chiedono al Ministro Fazio con un appello-denuncia, sottoscritto anche dai reumatologi Giovanni Minisola (Presidente della Societa' Italiana di Reumatologia), Luigi Di Matteo (Presidente del Collegio Reumatologi Ospedalieri Italiani) e Guido Valesini (Fondazione Italiana per la Ricerca sull'Artrite), politiche sanitarie regionali uguali. Infine per far capire cosa vuol dire la malattia tutti sono chiamati domani a bere il loro caffe' mattutino in 5 minuti. ''Un gesto semplice - afferma Voltan - che ci fara' sentire meno soli e che fara' capire cosa significa vivere una vita 'al rallentatore', segnata da dolore e invalidita'''. ''A colazione con l'Artrite Reumatoide'' e' anche un filmato disponibile tutti ad andare sul sito www.anmar-italia.it. Le malattie reumatiche sono la prima causa di dolore e disabilita' in Europa. In Italia ne soffrono piu' di 5 milioni di persone. Annualmente la spesa farmaceutica in Italia e' di circa 1,5 miliardi di euro e comporta 13 milioni di giornate di assenza dal lavoro.