Diabete, probabili cure fra cinque anni. No a false speranze

Redazione DottNet | 12/10/2011 19:33

Nella medicina le false speranze sono sempre da evitare, e la cautela e' d'obbligo. Per questo Camillo Ricordi, direttore del Diabetes Research Institute e inventore di una tecnica per trattare il diabete con le staminali, e' cauto nel parlare di una cura definitiva per il diabete; anche se, ha lasciato intendere, potrebbe arrivare in un futuro abbastanza prossimo. ''Entro 5 anni potrebbe essere individuata una cura'', ha detto Ricordi, oggi all'ospedale Niguarda di Milano per un incontro sul tema organizzato dalla Fondazione Italiana Diabete. Tuttavia, ha aggiunto, ''non possiamo diffondere false speranze perche' il tempo potrebbe essere anche superiore: una nuova cura dipendera' da quanto saremo efficienti nel superare le barriere che frenano innovazione e sviluppo''.

Il ricercatore, che e' anche presidente del Comitato scientifico della Fondazione Italiana Diabete, ha ricordato tra l'altro che il diabete di tipo I (quello dipendente da insulina, che insorge quando si e' molto piccoli) oggi in Italia rappresenta il 2-3% di tutti i casi di diabete noto, con un rischio di aumento su scala mondiale. Nella gestione di questa malattia, poi, c'e' un ulteriore freno: ''Oltre il 50% delle persone affette da diabete non e' consapevole della propria condizione - ha detto Nicola Zeni, fondatore e presidente della Fondazione italiana diabete - che, soprattutto nel caso dei piu' piccoli, si manifesta spesso senza alcun visibile preavviso''.