Influenza, il virus sarà meno aggressivo. Pronto il vaccino

Redazione DottNet | 17/10/2011 19:58

Una stagione influenzale che si prospetta meno pesante, ma che sara' comunque tenuta sotto controllo settimana per settimana da centinaia di medici-sentinella del sistema di sorveglianza Influnet. E’ partita infatti gia' lunedi' 17 ottobre, praticamente insieme alla campagna vaccinale, la rete coordinata dal ministero della Salute che ha lo scopo di monitorare non solo l'andamento dell'epidemia influenzale di stagione, ma anche le caratteristiche e le eventuali mutazioni dei virus in circolazione.

La sorveglianza virologica, a differenza di quella epidemiologica, partira' invece da meta' novembre, come spiega all'ANSA Isabella Donatelli, responsabile del centro nazionale influenza dell'Istituto superiore di sanita' e coordinatore del laboratorio Influnet. ''Quest'anno non ci aspettiamo che il virus sia piu' aggressivo'', osserva la virologa, anche perche' ''lo scorso anno ha circolato molto'' e ''dalle analisi e' risultato che non sia cambiato granche'''. Tanto che il vaccino, che inizia a essere somministrato in questi giorni, cominciando dagli anziani over 65 e dai malati cronici, ''e' lo stesso dell'anno scorso''. Un fatto ''raro'' ma che ''puo' succedere dopo una pandemia''. La vaccinazione, sottolinea pero' l'esperta, resta comunque ''consigliata'' anche per chi l'ha gia' fatto nel 2010, perche' l'immunita' non dura tanto a lungo, specie nella popolazione anziana. Quelli che si aspettano di incontrare gli esperti al momento sono i ceppi virali A H1N1 (che la scorsa stagione ha rappresentato circa il 70% dei casi), e quelli di tipo B, anche se c'e' stata una minoranza di episodi influenzali ascrivibili al virus A H3N2 (anch'esso contenuto nel vaccino), che era il ceppo predominante prima della pandemia. Ma per sapere se e di quanto sara' mutato il virus in questa stagione bisognera' attendere fino a ''febbraio-marzo'', periodo nel quale i virus ''sottoposti a pressione selettiva dopo aver incontrato popolazione piuttosto protetta'' tendono maggiormente a ''mutare''. Intanto da lunedi' partira' la rete sentinella di Influnet, che lo scorso anno ha contato quasi un migliaio di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, attivo dal 1999, con la collaborazione dell'Iss, del Centro Interuniversitario per la Ricerca sull'Influenza (Ciri), degli ''oltre venti'' laboratori di riferimento per l'influenza e degli Assessorati regionali alla Sanita'. Le rilevazioni continueranno fino al 29 aprile 2012, con l'obiettivo da un lato di descrivere i casi di influenza, stimare l'incidenza settimanale della sindrome influenzale durante la stagione invernale, in modo da valutare durata e intensita' dell'epidemia. Dall'altro, attraverso il prelievo di campioni che saranno analizzati nei laboratori coordinati dall'Iss di monitorare ''quali ceppi sono in circolazione, quanti sono e quanto sono simili a quelli del vaccino, anche per dare indicazioni su quello per l'anno successivo''.