Prenotazioni e referti in farmacia, Lombardia capofila

Farmacia | Redazione DottNet | 18/10/2011 20:49

Meno code e prenotazioni piu' veloci: e' questo l'obiettivo del servizio che dal 16 ottobre le farmacie potranno offrire ai cittadini che si recheranno al bancone per prenotare prestazioni di assistenza ospedaliera tramite cup, pagare il ticket e ritirare i referti. Una piccola 'rivoluzione' appena partita a macchia di leopardo, come di solito avviene in Italia, e che vede nella Lombardia la regione capofila nell'offrire gia' ora un servizio omogeneo in tutte le sue farmacie. Come spiega Federfarma, il terzo decreto attuativo della legge 153/09 sui nuovi servizi erogabili dalle farmacie, anche se entrato in vigore il 16 ottobre, "dovra' essere tradotto in realta' sulla base di accordi con trattative regionali - spiega Annarosa Racca, presidente di Federfarma - in modo da mettere in rete le farmacie con i call center e i sistemi informatici. Alcune regioni sono gia' attive da tempo, altre sono appena partite''.

Secondo i dati di Federfarma, l'Emilia Romagna, la Toscana, il Friuli Venezia Giulia e la Liguria si sono attivate gia' da vari anni, ma in modo disomogeneto, mentre la Calabria e la Sicilia (in una provincia sola) stanno partendo adesso. La regione invece che ha fatto da apripista nell'offrire il servizio e in modo uniforme e' stata la Lombardia, dove in via sperimentale e' partito nel luglio 2007 in alcune farmacie di Milano citta', per poi diffondersi gradualmente. Nel 2008, come precisa la Regione, ''e' stata firmata una convenzione, rinnovata a luglio di quest'anno, per cui tutte le farmacie sono collegate al Servizio informativo socio-sanitario (Siss), cioe' la rete che collega medici di medicina generale, farmacie e ospedali''. Per ora si possono solo prenotare visite ed esami, ma e' in costante aumento la gente che usufruisce di questo servizio. Da gennaio a settembre 2011 sono state fatte 45.781 prenotazioni, facendo segnare un aumento di circa il 30-40% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nelle altre parti d'Italia bisognera' aspettare, ma ''ho riscontrato la volonta' delle regioni di concludere questa trattativa - conclude Racca - Anche perche' si sta creando una grande opportunita' per i cittadini, un bel vantaggio, soprattutto per chi lavora. Esami e referti si potranno prenotare o ritirare anche dopo l'orario di lavoro o nel fine settimana".

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