Il ruolo della vitamina D nella terapia del melanoma

| 25/10/2011 17:34

Le persone con pelle molto chiara, pallida, che devono evitare le scottature, potrebbero aver bisogno di assumere integratori di vitamina D. Lo studio, curato dalla Universita' di Leeds, suggerisce inoltre che anche per i pazienti affetti da melanoma potrebbe essere necessaria l'assunzione di integratori di vitamina D. Come si legge sulla rivista Cancer Causes and Control, la quantita' ottimale di vitamina D necessaria all'organismo, e' stimata in almeno 60 nanomoli per litro. "Tuttavia, non esiste una definizione quantitativa universalmente accettata", ha spiegato Julia Newton-Bishop, autrice della ricerca.

I ricercatori hanno verificato i livelli di vitamina D di circa 1.200 persone e hanno scoperto che circa 730 persone avevano un livello subottimale: quelli con la pelle molto chiara avevano inoltre livelli significativamente piu' bassi. Gli scienziati hanno stimato quello come valore minimo ottimale di vitamina D nel sangue perche' "esistono prove che livelli minori sono collegati a un maggior rischio di malattie cardiache e a una minore sopravvivenza nei casi di cancro al seno", ha precisato Newton-Bishop. "I soggetti con la pelle chiara che si scottano facilmente non sono in grado di trarre abbastanza vitamina D dalla luce solare e quindi per loro potrebbe essere necessario assumere integratori di vitamina D", ha continuato Newton-Bishop. "Questa misura dovrebbe essere considerata per le persone dalla pelle chiara che vivono in un clima mite come quello della Gran Bretagna e soprattutto dai pazienti affetti da melanoma", ha concluso.

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