Bene il settore farmaceutico, ma si tagliano gli informatori. E Sanofi avvia un piano di riorganizzazione aziendale

Aziende | Redazione DottNet | 07/11/2011 23:43

''Il settore farmaceutico, in evidente controtendenza rispetto a tutti gli altri comparti industriali, non conosce crisi''. A sostenerlo e' Carmelo Carnovale, presidente nazionale Federaisf (federazione degli informatori scientifici del farmaco), intervenuto a Napoli al congresso nazionale della federazione. L'incontro ha avuto come tema ''Il 'servizio' di informazione sui farmaci: morale ed etica, economia e marketing'' e ha rappresentato un'importante occasione di confronto e aggiornamento professionale sulla farmacologia in ogni suo aspetto.

 Ma non sono tutti positivi i dati che arrivano dal settore in termini occupazionali: ''Nonostante questi aspetti - ha infatti aggiunto Carnovale - vi sono numerose imprese che sulla base di sole ipotesi di riduzione delle vendite per gli anni futuri, rispetto alle loro previsioni, hanno provveduto con pesanti tagli degli informatori scientifici. Si calcola che negli ultimi cinque anni 12-15mila informatori siano stati licenziati con procedure collettive di riduzione del personale. Il numero e' impressionante, ma purtroppo non ha fatto notizia''. Al convegno hanno preso parte anche il preside della facolta', Giuseppe Cirino; l'arcivescovo di Campobasso/Boiano e presidente della commissione Episcopale italiana per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, Giancarlo Maria Bregantini; il presidente nazionale Assogenerici, Giorgio Foresti; il professore di diritto del lavoro all'Universita' di Roma Tor Vergata, Antonio Pileggi. ''Di fronte a soprusi di ogni tipo e a complicita' a ogni livello istituzionale - ha proseguito Carnovale - facciamo nostro l'intervento del cardinale Bagnasco sui temi sociali, economici e finanziari: 'Il lavoro e' un diritto e va riconosciuto il suo primato sul capitale. Si deve parlare del lavoro come diritto e dovere di ogni persona, del primato dell'uomo sul lavoro, e del primato del lavoro sul capitale'. Ecco quindi che in una societa' che ha smarrito i riferimenti morali ed etici abbiamo ritenuto che la commissione della Cei per i problemi sociali, lavoro, giustizia e pace presieduta da monsignor Giancarlo Maria Bregantini, fosse l'unico riferimento morale ed etico capace di superare le inefficienze e i colposi silenzi del ministero del Lavoro, del ministero della Salute e delle organizzazioni sindacali''. ''Bisogna fare in modo che la salute - ha sostenuto Bregantini - anche grazie al prezioso agire dell'informatore scientifico, figura preziosa purche' pero' sempre piu' caratterizzata da una forte impronta etica, diventi la salute di tutti e per tutti. E tutto cio' perche' anche la conoscenza scientifica deve essere messa dentro una logica etica tale che la centralita' di ogni azione umana deve rimanere la persona e non il mercato''. Intanto "Nell'ottica di un percorso di consolidamento tracciato da Sanofi Italia, e' stato avviato un processo di consultazione e confronto con le parti sociali per condividere un piano per la revisione del proprio modello di business e di sviluppo e definire le soluzioni necessarie a minimizzare l'impatto di questo processo". Lo scrive, in una nota, il gruppo farmaceutico Sanofi Italia, sottolineando che "questo piano di riorganizzazione aziendale, che consente di ridurre i costi, riguarda l'azienda nel suo complesso" e che "sia pure con tempi e modalita' diverse, esso avra' un impatto sulla sede di Milano, sulla rete d'informazione scientifica, sui siti produttivi e nell'area della Ricerca e Sviluppo". Sanofi spiega in proposito che "oggi non e' possibile definire con precisione il numero delle persone coinvolte nel piano" ma che "si lavorera' con le parti sociali per definire le soluzioni necessarie a ridurre l'impatto di questo processo sulle persone dell'azienda". In ogni caso, conclude l'azienda, "Sanofi intende continuare a giocare un ruolo chiave in Italia e per questo ha deciso di investire nuove risorse in Italia, per avviare un percorso di consolidamento delle proprie performances che dia all'azienda una solida prospettiva per il futuro".

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato