Fans e morbo di Crohn, forse c'è una relazione

Redazione DottNet | 07/11/2011 15:46

L’uso prolungato o frequente di dosi elevate di Fans potrebbe aumentare il rischio di sviluppare il morbo di Crohn e la colite ulcerosa. E’ quanto emerso da uno studio presentato in occasione del Congresso annuale dell’American College of Gastroenterology in corso a  Washington.

Tale rischio non aumenta invece con l’aspirina, anche se questo farmaco condivide con i Fans un maggiori rischio di incidenza di ulcere gastrointestinali. Gli esperti hanno condotto uno studio prospettico di coorte di 76.814 donne arruolate nel Nurses’ Health Study che dal 1990 ha raccolto dati sull’uso di Fans e aspirina. L’età media dei pazienti nel 1990 era 57 anni. Al basale, il 44% delle donne analizzate ha affermato di fare uso regolare di aspirina e il 37% di Fans. In un periodo di osservazione di circa 20 anni vi sono stati 123 casi di malattia di Crohn e 117 di colite ulcerosa. Rispetto alle pazienti che non assumevano Fans, quelle che facevano uso di questi farmaci per più di 15 giorni al mese mostravano un rischio elevato di sviluppare il morbo di Crohn o la colite ulcerosa. Le donne che utilizzavano più di 5 compresse di Fans a settimana mostravano  un rischio superiore di sviluppare le due patologie, rispetto alle donne che utilizzavano tali farmaci per un periodo superiore di 6 anni. Anche se sono state identificate 99 varianti genetiche associate alle due condizioni patologiche, i cambiamenti genetici sono responsabili solamente di un terzo del rischio di sviluppare il morbo di Crohn e la colite ulcerosa, suggerendo che l’ambiente esterno gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo delle due patologie.

Bibliografia: American College of Gastroenterology (ACG) 2011 Annual Scientific Meeting and Postgraduate Course. Abstract #6. Presented October 31, 2011

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato