Ospedali, quattro pazienti su dieci malnutriti, peggio in geriatria

Redazione DottNet | 10/11/2011 16:57

In Italia quattro pazienti su dieci ricoverati in ospedale sono malnutriti, una percentuale che sale notevolmente nei reparti di geriatria, con i degenti che durante un ricovero di 10-12 giorni possono arrivare a perdere anche 7 kg. Sono alcuni dei dati riferiti da Alessandro Laviano del Dipartimento di Medicina clinica dell'universita' La Sapienza di Roma, coordinatore italiano per il Nutrition Day che ricorre oggi in Europa con lo scopo di analizzare lo stato nutrizionale dei degenti.

''La percentuale di malnutrizione e' un dato stabile negli anni nonostante oggi ne vengano riconosciute le conseguenze, tra cui l'allungamento della degenza in media di 7 giorni'', afferma Laviano, secondo cui ''lavorare sulla malnutrizione puo' portare anche a una riduzione dei costi''.Il problema, sostiene Laviano, e' la diagnosi. Dai dati raccolti nel Nutrition Day, che ogni anno valuta tra i 15 e i 20 mila pazienti in tutta Europa compresi un migliaio di degenti italiani, emerge che ''solo il 30% delle unita' di ricovero controllate nel nostro Paese misura il peso dei pazienti''. ''Il problema e' spesso ignorato. Se tutti i medici vedono pazienti malnutriti - sottolinea - pochissimi lo inseriscono nella cartella clinica, per cui la malnutrizione ufficialmente, dal punto di vista burocratico, non esiste''.Se la malnutrizione e' una condizione che in molti casi preesiste al ricovero, ''ricoverarsi e' il modo migliore per perdere peso, per una serie di ragioni, non ultima la qualita' del cibo servito'', dice Laviano. La situazione e' piu' grave nel caso di degenti anziani, che ''hanno piu' difficolta' a recuperare peso una volta dimessi'' e in cui la malnutrizione ''e' correlata con un peggioramento della quantita' di vita e con una maggiore esposizione alla morbidita'''.

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