Contributo di perequazione sui trattamenti pensionistici Inpdap

Giovanni Vezza | 15/11/2011 10:06

previdenza sindacato

L'Inpdap, con nota operativa n. 30 del 19 settembre 2011, informa che la legge n. 148/2011(art. 2, comma 1) ha reintrodotto, dal 1 agosto 2011 al 31 dicembre 2014, il contributo di perequazione previsto dall’art. 18, comma 22-bis, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111. Il contributo di perequazione viene calcolato sulla base del trattamento pensionistico lordo per l’anno considerato, salvo conguaglio a fine anno. Nel caso di soggetti titolari di più pensioni erogate da diversi enti le trattenute saranno effettuate proporzionalmente ai trattamenti erogati da ciascun ente.

La trattenuta, da effettuarsi sui trattamenti pensionistici i cui importi complessivi superino i 90.000 euro lordi annui, è pari al 5% della parte eccedente i 90.000 euro lordi annui e fino a 150.000 euro, e del 10% per la parte eccedente 150.000 euro; in ogni caso il trattamento pensionistico complessivo a seguito della predetta riduzione non può essere inferiore a 90.000 euro.

L’Istituto riattiveràil prelievo, non effettuato sulla rata di settembre in conseguenza della temporanea abrogazione del contributo disposta dall’art. 2, commi 1 e 2 del D.L. 138/2011, a partire dalla rata di ottobre, sulla quale sarà effettuato anche il conguaglio relativo al mese di settembre 2011, comunicando agli interessati l’avvenutatrattenuta ed il relativo importo mediante invio di uno specifico cedolino con l’evidenziazione della voce relativa.

Si sottolinea che l’ENPAM ha iniziato già con la mensilità di agosto, e non ha mai sospeso, il prelievo calcolato tenendo conto anche degli altri trattamenti in godimento, risultanti dal Casellario Centrale dei Pensionati.

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