Diminuisce la spesa farmaceutica convenzionata: -7.7% gennaio-settembre 2011

Farmaci | Redazione DottNet | 23/11/2011 12:36

Dall'analisi dei dati dei primi nove mesi del 2011 emerge che si e' verificata una diminuzione della spesa farmaceutica convenzionata netta a livello nazionale del -7,7 % rispetto allo stesso periodo del 2010. Un trend, questo, che si riscontra su tutto il territorio nazionale, presumibilmente come effetto delle manovre di contenimento messe in atto sia a livello centrale che regionale. E' quanto emerge dai nuovi dati pubblicati on line sul sito dell'Agenas e riferiti al periodo gennaio-settembre 2011.

 E' da rilevare, evidenzia l'Agenas, che "in tutte le Regioni si riscontrano valori in diminuzione, con tre Regioni del Sud, Calabria, Puglia e Campania, che hanno contenuto la propria spesa fino al 15%, rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno". Un risparmio a cui ha contribuito in modo particolare il ticket che in queste Regioni ha un peso percentuale sulla spesa lorda superiore al 10%. Inoltre altre 2 Regioni sono andate al di sopra della media nazionale (-7,7%), il Veneto(-8,5%) e il Piemonte (-8,2%). Aumentano invece, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, il numero di ricette (+0,6%), con picchi in Basilicata (+6%), nella provincia Autonoma di Bolzano (+4%) e di Trento (+3,8%). Trend negativi, invece, per Campania (-8,1%) e Puglia (-6,1%), ma si tratta di regioni interessate dai Piani di rientro che hanno dovuto adottare forti misure di contenimento della spesa.

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