Bioetica: il Governo si rimette al Parlamento. Balduzzi, nessuna iniziativa. Bonino, il biotestamento resterà nel cassetto

Redazione DottNet | 22/11/2011 20:24

Sui temi etici il nuovo esecutivo si rimettera' al Parlamento e non prendera' ''iniziative autonome''. L'annuncio del ministro della Salute Renato Balduzzi, in un'intervista al Corriere della sera, conferma che i temi etici non sono dunque nell'agenda del governo tecnico del premier Mario Monti, e non manca di suscitare reazioni di segno opposto. ''L'orientamento del governo - ha spiegato il neo-ministro della salute - è di lasciare che su queste tematiche prosegua il lavoro parlamentare legislativo. Il governo si rapporterà alle commissioni parlamentari" e "faremo in modo che queste tematiche perdano il carattere divisivo avuto finora".

E un auspicio in tal senso e' giunto anche dal leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini: "Non credo che il governo toccherà i temi etici, perché non è nel programma, ma questo anno e mezzo - ha affermato - potrà servire ai politici per evitare divisioni e cercare la strada per nuove convergenze". Secondo Casini, infatti, su temi come "la morte, la vita, i limiti della ricerca e la fecondazione artificiale'', si può sfruttare questo anno e mezzo per "approfondire le diverse posizioni e avvicinarle". Ma la linea annunciata da Balduzzi avra' una prima conseguenza secondo la vicepresidente del Senato ed esponente Radicale Emma Bonino: "Credo che questo non sia il governo che ritirerà fuori il testamento biologico. Penso - ha commentato - che il provvedimento se ne starà tranquillo nei cassetti del Senato e, con l'aria che tira, non è poco". La presa di distanza dai temi bioetici non convince inoltre l'ex sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, secondo la quale un esecutivo "può essere solo relativamente neutrale" poiché ''esiste una dialettica tra governo e Parlamento che riguarda comunque anche le leggi di iniziativa parlamentare". Inoltre, ha rilevato Roccella, "ci sono temi eticamente sensibili che sono anche di pertinenza del ministero, ed è difficile scindere completamente le posizioni". Commenta la linea annunciata da Balduzzi anche il segretario dell'associazione Coscioni Filomena Gallo: ''dimostra - ha affermato Gallo, facendo riferimento proprio all'azione di Roccella - che questo è un governo tecnico, anche perché finora i temi della bioetica sono stati illegalmente detenuti da un sottosegretario". Piena condivisione della linea di governo sulla bioetica e' infine espressa dal vicepresidente del Comitato nazionale di bioetica (Cnb) Lorenzo D'Avack: ''E' una posizione assolutamente corretta - ha rilevato - perché questo è un governo di tecnici, nominato per risolvere, prioritariamente, problemi di natura economica. E' dunque giusto che il nuovo esecutivo concentri l'attenzione su determinate problematiche, e non su altre, ed è giusto che temi come quelli bioetici rimangano di gestione del Parlamento".

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